Sci di fondo | 18 novembre 2020

L'Unione Sportiva Asiago riceve il Collare d'Oro, la massima onorificenza del CONI

La società veneta ha quasi centanni di storia e negli anni ha organizzato anche numerose competizioni nazionali e internazionali, dando un grande contributo allo sci nordico italiano

L'Unione Sportiva Asiago riceve il Collare d'Oro, la massima onorificenza del CONI

Arriva un bellissimo riconoscimento per una delle società storiche dello sci italiano, l’Unione Sportiva Asiago. Il CONI ha infatti annunciato che il sodalizio veneto riceverà il Collare d’Oro, la massima onorificenza del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
    
Un premio per i cento anni di attività dello sci club veneto, che seppur nato ufficialmente nel 1922, era attivo già in precedenza. La società nacque come Sci Club Asiago, nome poi cambiato negli anni cinquanta, e vanta una forte tradizione nel fondo e nel salto con gli sci, legata agli anni quaranta e cinquanta. Oggi il salto non c’è più, ma prosegue l’attività dello sci di fondo, assieme a biathlon, skiroll, snowboard e sci alpino. Negli anni l’U.S. Asiago ha organizzato anche eventi internazionali di grande importanza, nazionali e internazionali, tra i quali va certamente ricordata la Coppa del Mondo di sci di fondo e due edizioni dei Mondiali Juniores di sci nordico.

Hanno dato lustro alla società atleti come Rizzieri Rodeghiero, che con la sua grande esperienza nella lavorazione degli sci ha contribuito alla storica vittoria di Franco Nones alle Olimpiadi del 1968 e ha fondato l’azienda Rode, Cristiano Rodeghiero i fratelli Canva, i fratelli Stella, Mario Bonovo e negli anni recenti anche Sergio Rigoni.  

L’U.S. Asiago, oggi presieduta da Roberta Rodeghiero, proprietaria anche della nota azienda di scioline “Rode”, ha già ricevuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua storia secolare, come il Distintivo d’Oro della FISI e la Stella d’Oro del CONI. Ora arriva la massima onorificenza sportiva, un motivo d’orgoglio per una località che ha fatto la storia dello sci nordico, per tutto il Veneto e per la famiglia della FISI.

Giorgio Capodaglio

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