Sci di fondo | 21 novembre 2020

Fondo - Nella 15km maschile di Beitostølen spunta a sorpresa Gunnulfsen

Il classe '93 si è imposto davanti a un buon Klæbo e Holund; in difficoltà Sundby, solo 40°

Fondo - Nella 15km maschile di Beitostølen spunta a sorpresa Gunnulfsen

In una gara nella quale si sono alternate tutte le quattro stagioni, partita con una leggera nevicata, diventata poi molto fitta, prima che un forte vento spazzasse via le nuvole concedendo agli atleti una seconda parte di gara sotto il sole, ma con delle folate piuttosto forti, è arrivata una clamorosa sorpresa.

La 15km in tecnica classica di Beitostølen è andata infatti a Mikael Gunnulfsen, classe 1993, con appena due presenze in Coppa del Mondo, che già si era messo in mostra nella sprint di venerdì. Fin dall’inizio l’eroe della giornata odierna ha fatto registrare intermedi nelle zone alte della classifica e dopo un terzo di gara era secondo alle spalle di Klæbo. A quel punto le cose sono decisamente cambiate, Gunnulfsen ha costantemente guadagnato su tutti fino a imporsi con 27” di vantaggio su un buon Klæbo, che sembra essersi ritrovato anche nella distance. In terza posizione Holund, partito un po’ a rilento, ma bravo con un ottimo finale a risalire fino al podio con un distacco di 35” dal vincitore.

Ai piedi del podio il classe ’98 Jon Rolf Skamo Hope, autore di un’ottima gara, giunto quarto a 43” dal vincitore. Quindi alle sue spalle Tønseth a 50” e Krüger a 57” per una gara sicuramente sorprendente. Merita una menzione anche il classe 2001 Martin Kirkeberg Mørk, in lotta per il podio prima di crollare nell’ultimo giro e chiudere con un buonissimo ottavo posto. In undicesima posizione è giunto Gjerdalen, che ha riscaldato il motore prima del Visma Ski Classics.

In grande difficoltà Sundby, che ha concluso soltanto 40° a 2’20”, mentre si aspettano dichiarazioni per capire cosa sia accaduto a Iversen, giunto 51° dopo una seconda parte di gara nella quale ha praticamente passeggiato.

Dopo il traguardo bellissime prima l’esultanza e successivamente la commozione di Gunnulfsen, con gli occhiali a nascondere le lacrime durante l’intervissta rilasciata a NRK. Per lui un giorno da ricordare e molto probabilmente la terza convocazione in Coppa del Mondo guadagnata sul campo.

CLASSIFICA FINALE

1° M. Gunnulfsen 37’46.8
2° J.H. Klæbo +27.3
3° H.C. Holund +34.8
4° J.R.S. Hope +43.6
5° D. Tønseth +50.2
6° S.H. Krüger +57.2
7° K. Stadaas +1’01.8
8° M.K. Mørk +1’03.8
9° S. Knotten +1’08.2
10° L.A. Hjelmeset +1’11.7

G.C.

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