Sci di fondo | 21 novembre 2020

Sci di Fondo - Dalla Finlandia arrivano buoni segnali da Pellegrino in prove sprint con Bolshunov e Chanavat

L'azzurro ha disputato alcune prove cronometrate con russi e francesi nel format sprint in tecnica classica, dimostrando di avere già una discretta condizione

Sci di Fondo - Dalla Finlandia arrivano buoni segnali da Pellegrino in prove sprint con Bolshunov e Chanavat

Federico Pellegrino lancia dei buoni segnali in Finlandia. L’azzurro ha affrontato alcune prove cronometrate con i russi Bolshunov e Retivykh ed i francesi Chanavat, Jouve, Jay e Chauvin. Si è scelto un format sprint in classico, proprio per riscaldare i motori in vista della gara che aprirà la Coppa del Mondo a Ruka venerdì prossimo.
    
Ad Olos sono stati organizzati alcuni prologhi nei quali Pellegino ha fatto veramente una buona impressione, in particolare nelle prime due prove cronometrate, nelle quali ha fatto registrare la miglior prestazione sempre davanti a Chanavat e Bolshunov. Nelle successive due prove, con un recupero più breve, è stato invece il russo a far registrare le migliori prestazioni, nella prima occasione davanti all'azzurro e nella seconda sul francese.

Per Pellegrino una prova confortante, che mette fiducia dopo una preparazione certamente travagliata a causa dell’infortunio subito ad Oberhof che ha richiesto diverse settimane di recupero, oltre all’impossibilità di svolgere alcuna competizione estiva. Interessante anche la prestazione di Chanavat, apparso in crescita in uno stile dove storicamente ha sempre sofferto. Evidentemente il lavoro fatto in Norvegia sta portando i suoi frutti.

Al test hanno partecipato anche le donne, con la slovena Lampic che è stata la migliore confermandosi atleta di altissimo livello. Alle sue spalle Greta Laurent, Lucia Scardoni e la francese Claudel. Non si può però evitare di sottolineare che Scardoni è arrivata a Muonio soltanto giovedì sera.

In ogni caso si trattava soltanto di test non competitivi, ma comunque importanti per fare una prova generale e scaldare il motore in vista di Ruka.

Giorgio Capodaglio

Ti potrebbero interessare anche: