Come previsto, l’IBU ha annunciato i cambiamenti al calendario dell’ultimo trimestre di Coppa del Mondo. Confermata la cancellazione della tappa di Pechino, inizialmente programmata per il weekend successivo al Mondiale di Pokljuka. Gli atleti avranno così una settimana di pausa dopo l’evento iridato per poi recarsi a Nove Mesto. La località che nel 2024 ospiterà i Mondiali organizzerà quindi due tappe: 4-7 marzo e 11-14 marzo 2021. Non è invece cambiata la tappa conclusiva della Coppa del Mondo, che si svolgerà a Oslo Holmenkollen. Gli orari della prima delle due tappe ceche sono ancora da definire, mentre restano invariati quelle delle successive gare di Nove Mesto e delle finali di Oslo.
Nelle scorse settimane si era anche parlato della possibilità che Östersund ospitasse la tappa inizialmente prevista in Cina, ma logisticamente parlando l’IBU ha preso la decisione più ovvia e giusta per evitare inutili spostamenti. Importante anche per gli atleti avere una settimana di riposo dopo il Mondiale, anziché partire per Pechino direttamente dalla Slovenia già il lunedì, senza nemmeno poter riprendere il respiro. Nel suo comunicato, l’IBU ha anche chiarito che, giudicando il tempo che deve trascorrere da qui al terzo trimestre, l’IBU, comitati organizzativi e le federazioni nazionali hanno concordato che alla fine di gennaio 2021 ci sarà una valutazione dello stato della pandemia nei rispettivi paesi e una revisione del sostegno delle autorità per organizzare gli eventi.
Il presidente dell’IBU Olle Dahlin ha dichiarato: «Siamo lieti di aver confermato il programma per l’intera stagione 2020/21, che permetterà ai nostri atleti e alle Federazioni Nazionali di prepararsi per i prossimi quattro mesi di gare. Sebbene dobbiamo rimanere flessibili a possibili cambiamenti, siamo lieti di essere stati in grado di mantenere lo stesso numero di eventi di Coppa del Mondo originariamente pianificato per la prossima stagione e di aver assicurato che tutti i livelli di biathlon avranno delle competizioni internazionali. Ovviamente siamo dispiaciuti che non saremo in grado di visitare tutte le sedi della Coppa del Mondo che avevamo previsto ed è un peccato non poter andare a Pechino nel terzo trimestre. Ma la salute della nostra famiglia del biathlon è sempre stata la nostra priorità e ha guidato il nostro processo decisionale in questo periodo. Vorremmo ringraziare i nostri partner, come Comitati Organizzatori, Federazioni Nazionali, le emittenti e gli sponsor per la loro continua cooperazione e flessibilità per permetterci di ospitare una stagione 2020/21 sicura. La prossima stagione 2020/21 sarà diversa da qualsiasi altra che la famiglia del biathlon abbia mai vissuto. Ma lavorando tutti assieme, siamo ottimisti sul fatto che avremo molti momenti sportivi da ricordare».
Biathlon – Cambia il calendario della Coppa del Mondo: cancellata Pechino, raddoppia Nove Mesto
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