Biathlon | 28 novembre 2020

Le parole di Dorothea Wierer dopo il successo di Kontiolahti: "L'ultimo giro ero morta"

In conferenza stampa Dorothea Wierer ha parlato del suo duello con Denise Herrmann, della sua attuale condizione e del lavoro fatto la scorsa estate.

Le parole di Dorothea Wierer dopo il successo di Kontiolahti: "L'ultimo giro ero morta"

La Coppa del Mondo di biathlon è ripartita nel segno di Dorothea Wierer, che ancora una volta ha conquistato un successo batticuore, a distanza di nove mesi dal trionfo nell’individuale di Anterselva. Queste le sue parole in conferenza stampa:

"Sono felice di aver fatto quattro zero, sapevo che sarebbe stato veramente importante oggi ma in gara non puoi mai saperlo. In pista non mi sono sentita così bene, penso di aver bisogno di alcune gare per trovare la miglior condizione, ma sono molto soddisfatta di quanto ho fatto. L'ultimo giro è stato veramente duro, ero completamente morta. Ho sentito che Denise Herrmann stava rimontando e ho pensato che il secondo posto sarebbe stato comunque un ottimo risultato. Al traguardo ho scoperto di aver vinto di otto decimi. E' stata una bella battaglia, lei è molto veloce. Non so cosa aspettarmi dalle prossime gare. Non sono sicuramente nella forma migliore come avete potuto vedere. Ci sono molte ragazze forti e ogni anno la competizione è sempre più serrata. Questo fa bene all'interesse dei fan, non ci annoia mai. Devo cercare di stare in salute e poi vedremo."

Poi uno sguardo ai mesi passati e i condizionamenti della pandemia nella fase preparazione.

"Abbiamo iniziato alla fine di giugno con i raduni dopo aver lavorato autonomamente a casa durante il lockdown- Durante l'estate abbiamo svolto tutto il programma, facendo una buona preparazione. Siamo rimasti in Italia, non abbiamo viaggiato e questo mi è piaciuto tanto. Adesso che è iniziata la stagione bisogna prendere molte precauzioni, ma vedo molta professionalità e penso che sarà una bella stagione."

Successivamente l'azzurra ha rilasciato alcune dichiarazioni anche all'ufficio stampa della FISI: «Ho avuto subito un buon feeling sugli sci e soprattutto al tiro. La gara è stata molto dura, soprattutto nell'ultimo giro perchè la forma non è ottimale, ma spero arriverà strada facendo. Sono stata molto attenta al poligono, sapevo che avrei dovuto rimanere concentrata al tiro e non fare errori per avere chance di successo. Il distacco su Herrmann? L'ho visto solamente alla fine, questa volta è andata bene a me, altre volte sono stata sfortunata io, ma sarei stata ugualmente contenta anche di un secondo posto. Adesso sono stanca perchè era da mesi che non gareggiavamo e c'è poco tempo per recuperare le energie in vista della sprint, penso che andrò a dormire molto presto per essere pronta domenica».

Davide Bragagna

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