Biathlon | 29 novembre 2020

Biathlon - Lukas Hofer: "Dopo quello che ho passato, sono più che soddisfatto di queste gare"

L'azzurro ha parlato anche della sua bella prova al tiro: "La velocità è figlia della ritrovata stabilità; felice di aver portato in gara il lavoro fatto al tiro e tenere questo ritmo che mi fa guadagnare secondi"

Biathlon - Lukas Hofer: "Dopo quello che ho passato, sono più che soddisfatto di queste gare"

Come accaduto anche a Lisa Vittozzi, Tommaso Giacomel ed altri azzurri, l’avvicinamento di Lukas Hofer alla partenza della stagione è stato piuttosto travagliato da fine ottobre. Il covid-19 l’ha fermato e debilitato per due settimane, ma appena guarito l’azzurro è subito andato ad Obertilliach più determinato che mai a presentarsi al via di Kontiolahti in buone condizioni.

A 31 anni, l’atleta del Centro Sportivo Carabinieri si è comportato molto bene giungendo 20° nell’individuale e 11° nella sprint, dando l’impressione di aver già recuperato bene dal virus che ha provato a frenarlo. Giustificata quindi la soddisfazione dell’azzurro quando l’abbiamo contattato al termine della gara. «Direi che sono più che soddisfatto, soprattutto dopo quello che ho passato – ha esordito Lukas Hoferè stato un mese critico, anche perché non sapevamo quanto questa maledetta malattia potesse influire sul corpo, se avrebbe lasciato danni o meno. Per me era un punto di domanda. Non è mai facile in una situazione del genere. Per questo motivo sono veramente contento, anche se la forma non è ancora delle migliori. Ma siamo solo all’inizio e arriverà».

Hofer ha colpito soprattutto nel suo atteggiamento al poligono, dove ha fatto registrare il quinto tempo assoluto di range time e il nono di shooting time, mostrandosi molto più veloce tra un colpo e l’altro. L’azzurro ha spiegato che questo risultato è figlio di una ritrovata stabilità: «Non ho cercato tanto la velocità – ha ammesso l’azzurro – so di poter sparare così ma per farlo serve prima di tutto stabilità, che negli anni scorsi mi mancava. Ora l’ho trovata grazie anche al nuovo calciolo, che mi sono costruito durante la quarantena. Era importante trovare la stabilità e di conseguenza anche la velocità. Vedo che il lavoro svolto in estate e autunno sta funzionando. Sono contento di riuscire già a portarlo in gara e tenere questo ritmo, perché porta i suoi frutti, ti aiuta a guadagnare secondi».

Archiviato un weekend sicuramente buono, l’azzurro è già proiettato sulla prossima settimana. «Esco da questo fine settimana con abbastanza convinzione e decisione. Se avessimo fatto una pursuit dopo questa sprint mi sarei divertito. Quindi cerchiamo di recuperare bene in questi giorni, che poi si riparte. Sono più che fiducioso, non vedo l’ora di tornare a gareggiare. Cercheremo di fare una bella sprint giovedì».

Giorgio Capodaglio

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