Sci di fondo | 29 novembre 2020

Fondo - Klæbo gioca con gli avversari e vince da campione il Ruka Triple

Il norvegese si è imposto battendo nel finale Bolshunov ed Iversen; Pellegrino e De Fabiani 19° e 20°; nella classifica di giornata successo di Holund su Melnichenko e Røthe

Fondo - Klæbo gioca con gli avversari e vince da campione il Ruka Triple

Una vittoria da grandissimo campione per Johannes Klæbo, un copione che era già scritto da ieri. Il fenomeno norvegese, partito con 26” di vantaggio su Bolshunov e 31” si è limitato a controllare, ha lasciato rientrare il russo insieme ad Iversen, quindi si è messo sulle code del russo e del compagno di squadra, per poi uscire fuori sull’ultima salita, andare a tutta velocità e vincere comodamente. Bolshunov, nonostante una gara generosa e di cuore, si è dovuto accontentare del secondo posto, mentre un buon Iversen ha chiuso terzo. Per la terza volta Klæbo è riuscito a vincere il Tour partendo dal primo posto alla vigilia dell’ultima tappa.

Fin dall’inizio Klæbo ha cercato di gestire le energie, mentre alle sue spalle Bolshunov e Iversen recuperavano secondi fino a raggiungerlo al termine del terzo giro, al chilometri 7,5. Nel frattempo alle loro spalle, a poco più di venti secondi si è formato un gruppetto con Chervotkin, Musgrave, Belov, Niskanen e un Holund impressionante, essendo partito addirittura con 1’32” di svantaggio. Nel giro successivo questo gruppetto ha perso diversi secondi, perché in testa Bolshunov ha iniziato ad andare a grande velocità, anche se Iversen e Klæbo non hanno mai mollato le sue code. Fino all’ultima salita, quando Klæbo è entrato in modalità sprint e ha dato una lezione a tutti, salutando la compagnia e vincendo la gara comodamente davanti a Bolshunov e Iversen.

In quarta posizione un magnifico Holund, che ha chiuso a 19” da Klæbo dopo essere partito addirittura dalla sedicesima piazza a 1’32”. Troppo forte anche per il gruppo che era con lui, staccato nell’ultimo giro. In quinta piazza un ottimo Niskanen, che fisicamente è sembrato in crescita rispetto a sabato. Il finlandese ha battuto in volata un generoso Musgrave, che si è presentato in grandi condizioni. Dal settimo al nono posto altri tre russi: Chervotkin, Belov e Melnichenko. In top ten anche Hakola a 36”.

Per quanto riguarda gli italiani, ha fatto un’ottima impressione Federico Pellegrino che ha concluso al 19° posto, riuscendo nel finale anche a scavalcare Francesco De Fabiani, partito sedicesimo per poi chiudere 20°. Buona quindi la prova dei due azzurri, i migliori tra gli atleti dell’arco alpino. Non è andato lontano dalla zona punti del Tour anche Salvadori che ha concluso 36°, ad appena sei secondi dalla trentesima piazza di un Cologna ancora lontano dalla miglior condizione. Più indietro Rastelli, giunto 56°.

Nella classifica di giornata che assegna 50 punti si è imposto Holund, davanti all’ottimo Melnichenko e Sjur Rothe, sedicesimo assoluto, ma capace di recuperare ben dieci posizioni. In questa speciale classifica Salvadori è entrato in top venti, giungendo 19° e ottenendo i primi punti della stagione, mentre Pellegrino ha concluso 25°, andando così a punti in tutte le gare del weekend.

CLASSIFICA FINALE RUKA TRIPLE TOP 10
1° J.H. Klæbo (NOR) 35’09.8
2° A. Bolshunov (RUS) +0.7
3° E. Iversen (NOR) +3.0
4° H.C. Holund (NOR) +19.5
5° I. Niskanen (FIN) +27.3
6° A. Musgrave (GBR) +27.7
7° A. Chervotkin (RUS) +32.9
8° E. Belov (RUS) +33.4
9° A. Melnichenko (RUS) +35.9
10° R. Hakola (FIN) +37.1

Gli italiani
19° F. Pellegrino +1’41.7
20° F. De Fabiani +1’43.2
36° G. Salvadori +2’29.3
56° M. Rastelli +4’11.2

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CLASSIFICA TEMPI PURSUIT TOP 10
1° H.C. Holund (NOR) 33’57.3
2° A. Melnichenko (RUS) +2.4
3° S. Røthe (NOR) +12.6
4° S.H. Krüger (NOR) +15.6
5° A. Young (GBR) +20.4
6° F. Notz (GER) +23.3
7° J. Maeki (FIN) +25.7
8° I. Yakimushkin (RUS) +25.8
9° A. Musgrave (GBR) +33.2
10° S.B. Skar (NOR) +33.9

Gli italiani
19° G. Salvadori +55.8
25° F. Pellegrino +1’01.2
39° F. De Fabiani +1’24.7
58° M. Rastelli +2’43.7

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Giorgio Capodaglio

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