Biathlon | 05 dicembre 2020

Biathlon - Dorothea Wierer: "Mi sentivo meglio rispetto ad altri giorni", Lisa Vittozzi: "Purtroppo non sono riuscita a fare quello che so nel tiro in piedi"

Italia solida in crescita di condizione in questa prova a squadre, ottima in particolare la prestazione di Irene Lardscheider all'esordio nel format in Coppa del Mondo. Per Wierer e Vittozzi un buon test in vista dell'inseguimento

Biathlon - Dorothea Wierer: "Mi sentivo meglio rispetto ad altri giorni", Lisa Vittozzi: "Purtroppo non sono riuscita a fare quello che so nel tiro in piedi"

Buone sensazioni per le azzurre nella staffetta odierna, la prima prova a squadre valida per la Coppa del Mondo di biathlon che ha visto trionfare la Svezia davanti a Francia e Germania. Sesta posizione per le azzurre, ma per lunghi tratti di gara pienamente in lotta per il podio.

LISA VITTOZZI

«Oggi è andata un po’ meglio sugli sci. Sto cercando pian piano di trovare la condizione, so che ancora avrò bisogno di un po’ di gare e prendo la giornata di oggi come un’ottima possibilità di miglioramento. Purtroppo non sono riuscita a fare quello che so nel tiro in piedi». 

IRENE LARDSCHNEIDER

«Inizialmente ero molto contenta della fiducia degli allenatori, perché non ho ancora tanta esperienza in Coppa del Mondo. In occasione della serie in piedi ho un po’ buttato via i primi due colpi, ma non mi è mai passato per la testa che avrei potuto finire in penalità, quindi ho continuato a fare il mio lavoro e sono riuscita a farlo al meglio. Vedo che sto crescendo di gara in gara, sto prendendo il ritmo che hanno le atlete della Coppa del Mondo. Spero di poter continuare di questo passo».

DOROTHEA WIERER

«Non era certo da fare tattica, ho cercato di dare il massimo in pista. Mi sentivo un po’ meglio oggi rispetto agli altri giorni, perché quello che ci serve per trovare la condizione è fare gare. Oggi al poligono era difficile, perché se avevi fortuna non c’era tanto vento, ma poteva cambiare velocemente ed arrivare delle gran folate di vento. Una situazione non facile da gestire».

Giorgio Capodaglio e Nicolò Persico

Ti potrebbero interessare anche: