Nonostante la defezione quasi certa della Norvegia e le minacce di Svezia e Finlandia, la FIS non cambia i suoi programmi. Questa sera infatti la Federazione Internazionale di Sci ha avvertito già le squadre che il Tour de Ski andrà avanti come da programma, grazie all’impegno di FISI e Swiss Ski, oltre ai tre comitati organizzatori di Val Mülstair, Dobbiaco e Val di Fiemme, che da mesi stanno lavorando giorno e notte per rendere l’evento il più sicuro possibile. Insomma non è in programma alcun cambiamento e si andrà avanti come previsto in orgine.
Martedì si svolgerà una riunione in FIS alla quale sono invitati i dirigenti delle squadre per parlare anche di questa tematica e probabilmente discutere su come organizzare al meglio gli spostamenti per fare in modo che gli atleti non corrano grandi rischi. In molti poi vogliono conoscere il pensiero della Norvegia anche per quanto riguardale prossime tappe, dal momento che ancora non è stata smentita l’indiscrezione di Dagbladet circa una prossima rinuncia della nazionale norvegese di fondo al richiedere al governo nazionale l’esenzione dalla quarantena prevista per chi va in paesi considerati a rischio.
Fondo – La FIS conferma: il Tour de Ski seguirà il programma originale
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