Combinata | 15 dicembre 2020

Combinata Nordica - Verso la prima assoluta di Ramsau, Veronica Gianmoena: "Sono felice come una bimba a Natale"

L'emozione della trentina, tesserata da aggregata per le Fiamme Oro, in vista della prima assoluta della Coppa del Mondo femminile: "L’obiettivo principale è divertirmi e portare in gara quanto fatto in allenamento"

Credit: Pier Marco Tacca - FISI

Credit: Pier Marco Tacca - FISI

È la veterana della squadra, eppure ha solo 25 anni. Veronica Gianmoena si prepara a partecipare alla prima storica tappa di Coppa del Mondo della combinata nordica femminile, guidando un gruppo giovanissimo composto dalla diciottenne Daniela Dejori e la diciassettenne Annika Sieff.

È tanta la gioia della trentina tesserata da aggregata per la Fiamme Oro in vista di questa prima volta assoluta della Coppa del Mondo di combinata nordica femminile. «È stata dura avere la Coppa del Mondo – ha affermato Gianmoena a Fondo Italia prima della partenza per Ramsau – e abbiamo scelto proprio l’anno giusto per partire, vista l’emergenza covid. Ci siamo chieste per mesi se saremmo poi riuscite a partire e fortunatamente Ramsau ci ha dato un grande aiuto, prendendosi la responsabilità di organizzare questo evento. Sono felice come una bimba a Natale, infatti tra qualche giorno sarà il 25 dicembre. Ho aspettato tanto questo momento e sono felice di condividerlo con le mie compagne di squadra».

Gianmoena è molto curiosa di tornare a mettersi alla prova con atlete di calibro internazionale dopo un’estate di grande lavoro: «Sono contenta di potermi confrontare con atlete più forti. Questa estate ho fatto un percorso molto bello, sono stata seguita dall’inizio alla fine della preparazione dai tecnici Ivo Pertile, Francesco Benetti e Giampiero Guerrini e non ho avuto alcuna interruzione durante la preparazione. Tutto è andato in modo eccellente e si sono visti i frutti anche ai Campionati Italiani. L’obiettivo principale è divertirmi e portare in gara quanto fatto in allenamento. Tutto quello che di buono arriverà in termini di risultati lo accetterò volentieri. Se così non sarà, allora imparerò dagli errori. Ma è bello pensare che saremo lì, il movimento cresce e ci sono tante atlete forti. Spero che andrà tutto bene, torneremo a casa tutte sane, in salute e con un’esperienza in più che sarà bella. Andiamo lì per divertici e fare del nostro meglio». 

Giorgio Capodaglio

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