Sci di fondo | 11 gennaio 2021

Fondo - Mirco Bertolina dopo il Cermis: "Speravo in una prestazione migliore per il morale"

Il carabiniere ha parlato al termine della gara che ha chiuso il Tour de Ski: "Mi è mancato qualcosa, forse anche l'assenza del pubblico a fatto la sua parte; ora mi ricarico in famiglia poi torno per mostrare il mio valore"

Mirco Bertolina (Foto Newspower)

Mirco Bertolina (Foto Newspower)

Ancora una volta è arrivato fino in fondo nel Tour de Ski, anche se in questa occasione non è riuscito ad ottenere punti sul Cermis, come avrebbe sperato. Mirco Bertolina ha concluso in 34ª posizione la scalata che ha chiuso l’evento a tappe della Coppa del Mondo di sci di fondo, un risultato che non ha soddisfatto le sue aspettative, come il sincero carabiniere valtellinese ha ammesso a Fondo Italia dopo la gara.

«Speravo di chiudere il mio Tour de Ski con una prestazione migliore anche per il morale – ha affermato Bertolina dopo la gara di domenica –  ma purtroppo non è arrivata. È stata una mass start un po’ particolare, forse la volta scorsa mi ero trovato meglio con l’onda. Mi è mancato qualcosa oggi, è come se avessi un po’ meno grinta rispetto alla precedente esperienza, non so se ciò è dovuto all’assenza di pubblico che tre anni fa mi aveva motivato tanto. Inoltre nell’altra occasione ero anche motivato dal fatto che ero l’unico italiano ad essere arrivato fino in fondo nella competizione e ci tenevo a valorizzare il lavoro di tutto il team. Purtroppo mi è mancato qualcosa, forse anche un po’ di allenamento. È da novembre che non riesco ad allenarmi perché sono sempre a rincorrere le gare. Ho avuto fortuna ad essere più fresco e partir bene a Dobbiaco e Riale. Ora riposo tre giorni e speriamo di ritrovare smalto per le gare di Clusone e Pragelato».

Bertolina ha ben chiari i suoi obiettivi. «L’obiettivo è riqualificarsi per la Coppa del Mondo e poi vediamo. Riuscire a guadagnarsi una convocazione per il Mondiale sarebbe anche un regalo per tutta la famiglia, che non vedo l’ora di riabbracciare, anche se fortunatamente grazie a whatsapp oggi ci si può anche vedere. Per quanto riguarda il resto, mi interessa tornare a far vedere il mio valore, cosa che in questo Tour de Ski ho dimostrato solo in occasione dell’inseguimento a Val Müstair, dove mi sentivo bene. Il venticinquesimo tempo fatto registrare quel giorno mi dà fiducia per il mio stato fisico e soprattutto mi dimostra che posso fare risultato».

Giorgio Capodaglio

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