Sci di fondo | 11 gennaio 2021

Fondo - Yulia Stupak: "Un anno fa ero neo mamma e guardavo il Tour de Ski dal mio divano"

La russa ha chiuso al secondo posto la mitica competizione a tappe dello sci di fondo: "Prima di partire ero leggermente nervosa, perché Ebba Andersson è una sciatrice molto brava e in ottima forma"

Fondo - Yulia Stupak: "Un anno fa ero neo mamma e guardavo il Tour de Ski dal mio divano"

Un anno fa era seduta sul divano di casa, neo mamma, a vedere le sue avversarie affrontare la durissima salita del Cermis. Ieri Yulia Stupak, arrivata in Coppa del Mondo con il cognome da nubile di Belorukova, ha concluso al quarto posto la dura salita fiemmese chiudendo così in seconda piazza il Tour de Ski.

Un risultato che mai la russa avrebbe immaginato di ottenere fino a poche settimane fa. Ecco quindi giustificata la sua gioia irrefrenabile, chiaramente manifestata attraverso un simpatico balletto sul podio. «Oggi è stata una giornata fantastica per me - ha affermato Stupak rispondendo alle nostre domande - è stata veramente una grande giornata perché ho conquistato il secondo posto al Tour de Ski. Sono veramente felice. Prima di partire ero leggermente nervosa, perché Ebba Andersson è una sciatrice molto brava e in ottima forma. Ho pensato che sarebbe stato buono non prendere un grande distacco da lei e ce l'ho fatta».

Ma un anno fa avrebbe mai immaginato di ottenere un risultato del genere? La russa ha così risposto alla nostra curiosità: «Sono diventata mamma un anno fa, ho visto la Final Climb in televisione e mi sono resa conto di quanto fosse difficile come gara e dura la salita. Ho pensato: chissà, magari l’anno prossimo salirò su quel podio, nessuno può saperlo ed oggi sono qui seconda. Ora ho un altro regalo da dare a mio figlio, questo magari per il Natale (quello ortodosso è stato il 7 gennaio, ndr)».

Stupak ha quindi svelato il programma che la porterà fino al Mondiale di Oberstdorf: «Adesso passerò una settimana a casa, poi andrò a Lahti e successivamente Falun per la Coppa del Mondo. Quindi avremo un piccolo ritiro per prepararci in vista del Mondiale, andremo a Nove Mesto, poi raggiungeremo Oberstdorf con la speranza di essere in buona forma». Glielo auguriamo per il suo valore umano oltre che sportivo.

Giorgio Capodaglio

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