Biathlon | 13 gennaio 2021

Biathlon - Giacomel: "Peccato quell'errore finale, al poligono mi sentivo stabile"

Il trentino delle Fiamme Gialle è riuscito ancora una volta ad entrare in zona punti, dopo aver sognato addirittura la qualificazione alla mass start

Foto FISI / Pier Marco Tacca

Foto FISI / Pier Marco Tacca

È riuscito ancora una volta ad entrare in zona punti, concludendo al 38° posto la sprint di Oberhof. Tommaso Giacomel si è confermato ad un ottimo livello, ha provato addirittura a prendersi il posto nella mass start e avrebbe anche potuto riuscirci senza l’errore arrivato proprio all’ultimo bersaglio della serie in piedi.

Peccato, ma ad appena vent’anni già soltanto poter pensare di giocarsi le proprie possibilità di qualificarsi per una mass start, è già un grande risultato per il finanziere trentino. Dalla mixed zone di Oberhof, Giacomel ha commentato la sua gara a Fondo Italia svelando anche di non essere riuscito ad esprimersi sugli sci al massimo delle proprie possibilità. Eccone il motivo. «Oggi ho usato degli sci nuovi – ha spiegato l’azzurro – che forse erano ancora troppo duri. Già alla fine del primo giro avevo delle vibrazioni forti che mi hanno un po’ fatto stancare le gambe. A quel punto ho iniziato a partire sempre di più e l’ultimo giro è stato quasi un’agonia. Peccato, però fisicamente sto bene».

Ancora una volta Giacomel ha impressionato per la sua velocità al tiro, al punto da aver fatto registrare il miglior tempo di range time e il terzo di shooting time. Peccato per quell’errore proprio sull’ultimo bersaglio. «Al poligono mi sentivo bene. A terra purtroppo mi è scappato il quarto colpo, mentre nella serie in piedi ho tirato basso l’ultimo. Potevo evitare quell’errore perché oggi ero molto stabile al tiro».

Peccato, ma sicuramente ancora una volta Giacomel ha mostrato il suo grande potenziale tecnico ed una determinazione da far invidia a molti.

Giorgio Capodaglio e Nicolò Persico

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