Sci di fondo | 15 gennaio 2021

Fondo - Alcuni casi di positività in squadra, la Francia decide di non recarsi a Lahti

Oltre a Rousselet, sono risultati positivi anche Gaillard e due tecnici; la scelta è stata fatta per non correre rischi di quarantena a un mese dal Mondiale; come l'Italia, anche la Francia tornerà a Falun

Foto di Stefano Jeantet

Foto di Stefano Jeantet

Dopo l'Italia anche la Francia ha deciso di saltare la tappa di Coppa del Mondo in programma a Lahti il 23 e 24 gennaio. La decisione francese è però legata ad alcuni casi di covid-19 registrati all'interno della squadra. Dopo la positività dell'allenatore della squadra distance, Alexandre Rousselet, riscontrata a Val Müstair, si sono verificati altri tre casi: quelli di Jean-Marc Gaillard, che domenica scorsa aveva saltato la salita del Cermis, e di due tecnici della squadra transalpina. Uno dei motivi che hanno spinto la Francia a rinunciare è legato soprattutto al rischio di quarantena, che atleti o tecnici dovrebbero fare in Finlandia in caso di positività, che se dovesse accadere porterebbe non pochi problemi a un mese dal Mondiale di Oberstdorf.

«È stata una scelta difficile da prendere - ha spiegato Rousselet - Lahti è una tappa che avremmo voluto fare. Gli atleti sono in buona forma e vogliono gareggiare. Ma bisogna adattarsi alle situazioni». Al posto delle gare finlandesi, i big francesi della Coppa del Mondo dovrebbero disputare alcune gare nazionali il 23 e 24 gennaio a La Clusaz. Come l'Italia, anche i transaplini torneranno poi in Svezia.


Giorgio Capodaglio

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