Biathlon | 17 gennaio 2021

Biathlon, Ibu Cup: la Germania conquista il successo nella staffetta di Arber, l'Italia spreca la chance del podio e chiude quinta

Si chiude con il successo della Germania nella staffetta la prima tappa di Ibu Cup ad Arber, grande rammarico per gli azzurri che erano in lotta per il podio fino all'ultima serie: Montello purtroppo incorre in due giri di penalità

Foto: Deubert

Foto: Deubert

Ultima giornata di gare per la prima tappa di Ibu Cup in corso di svolgimento ad Arber (Germania), dove il programma odierno prevede le staffette, con la prova maschile che va a completare questo weekend. Il successo è andato al quartetto di casa della Germania composto da Justus Strelow, Dominic Shmuck, Danilo Riethmueller e Philippe Nawrath che si è imposto utilizzando solo 5 ricariche, distanziando di 1’01’’9 l’Ucraina (Bryhadyr, Dotshenko, Lesiuk, Tsymbal; 0+6). Completa il podio la Francia, con Hugo Rivail autore di una bella rimonta con lo zero per portare al terzo podio il quartetto transalpino (Lombardot, Mahon, Perrot, Rivail) che ha dovuto ricorrere a sole 5 ricariche e un ritardo di 1’04’’5.

Deluse di giornata la Norvegia, quarta con ben 6 giri di penalità, solo Aleksander Andersen non è incorso nell’anello dedicato, mentre i compagni l’hanno percorso per due volte a testa (Bakken, Filip Andersen e Stroemsheim). Stessa sorte purtroppo è toccata a Giuseppe Montello, che è entrato all’ultimo poligono in seconda posizione: il friulano del centro sportivo Esercito ha però sbagliato la sagoma da colpire e l’Italia (0+2, 2+4) ha concluso la propria prova in quinta posizione a 2’05’’6 di distacco, davanti a Svezia e Russia.

In prima frazione il giovane norvegese Bakken prova a impostare un ritmo elevato nella seconda tornata, che gli costa però la lucidità al tiro perché al secondo poligono in corre in ben due giri di penalità: ne approfitta il russo Khalili per creare un gap di 10 secondi sullo svizzero Hartweg e sul soprendente giapponese Kobonoki a 17 secondi. Bene al tiro Patrick Braunhofer che utilizza una sola ricarica nella prima serie, prova a difendersi l’azzurro sugli sci nell’ultimo giro essendo a contatto con il gruppo di testa ma al cambio paga 27 secondi dalla testa. Due le ricariche utilizzate da Daniele Cappellari in seconda frazione: il friulano delle Fiamme Oro è preciso a terra e più falloso in piedi, ma recupera terreno sulla testa della gara, riportando l’Italia in terza posizione a metà gara con 17’’4 di distacco dalla Russia con Porshnev che ha utilizzato  una ricarica per serie: buon finale per Cappellari che ha resistito alla rimonta del norvegese Aleksander Andersen.

Più che positiva anche la frazione di Saverio Zini che utilizza solo due ricariche nella seconda serie, rimanendo a contatto dalla Germania con un solido Danilo Riethmueller che precede di 6’’1 secondi il russo Edinov, mentre Filip Andersen, vincitore della sprint di ieri, deve scontare due giri di penalità per gli errori commessi nella serie in piedi e allontanando così la Norvegia dalla lotta per il podio. Italia terza al via dell’ultima frazione con 7’’4 dalla testa: Giuseppe Montello ha la meglio nella serie a terra utilizzando una sola ricarica sul russo Suchilov e recupera la seconda posizione, prima della serie finale che allontana l’Italia dal podio. Il tedesco Nawrath si invola verso il successo grazie a due serie pulite, mentre alle sue spalle si piazzano l’ucraino Tsymbal e il francese Rivail.

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Nicolò Persico

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