Biathlon | 17 gennaio 2021

Biathlon - Wierer: "Ci ho provato ma mi mancava stabilità in piedi; capita"

L'azzurra è apparsa molto serena dopo la mass start chiusa al sesto posto: "Ho speso tanto quando mi sono trovata da sola e non potevo cambiare nessuna; al poligono si arrivava dopo un piano controvento"

Foto Manzoni/IBU

Foto Manzoni/IBU

Ha fatto sognare per tre quarti di gara, quando grazie a tre serie di tiro senza errori aveva preso la testa della classifica con oltre venti secondi di margine su Hanna Öberg. Dorothea Wierer sembrava vicina al ritorno alla vittoria in una mass start, ma proprio all’ultimo poligono è incappata in un doppio errore, uno dei quali proprio sull’ultimo colpo, che l’ha retrocessa in sesta piazza. Nell’ultimo giro l’azzurra delle Fiamme Gialle ha poi fatto ancora fatica, confermando quanto da lei più volte dichiarato sulle sue condizioni di forma.

Wierer però è consapevole di essere in crescita e anche dopo aver visto sfumare una vittoria che sembrava dietro l’angolo, l’azzurra appare di buon umore, molto convinta dei suoi mezzi L'azzurra ha anche motivato il suo ultimo giro, dal momento che ha speso molto nel quarto quando si è trovata da sola in testa. «Sono comunque contenta delle prime tre serie – ha affermato l’azzurra in mixed zone dopo la gara – è stato molto difficile fare un giro intero da sola senza avere alcuna atleta da cui avere un cambio, soprattutto nel piano prima del poligono che si faceva tutto controvento. Devo ammettere che nella terza serie ero stata fortunata perché in piedi non mi sentivo proprio stabilissima oggi. Capita, ci ho provato. Come sempre nell’ultimo giro manca ancora un po’ per stare dietro alle altre, però credo che qualcosa di positivo comunque c’è».

Un’analisi molto lucida dell’azzurra, che sa di essere lì con le migliori, pronta a battagliare per il successo sia nella sua Anterselva che al Mondiale di Pokjluka.

Giorgio Capodaglio

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