Biathlon | 21 gennaio 2021

Biathlon - Wierer: "Se penso al primo errore mi arrabbio, ma è stata una prova positiva"

L'azzurra ha chiuso al quarto posto l'individuale nella sua Anterselva: "La Coppa del Mondo? Ci proverò fino alla fine ma è difficile, le altre quest'anno sono più forti; oggi sugli sci meglio giro dopo giro, ma mi manca ancora qualcosina"

Biathlon - Wierer: "Se penso al primo errore mi arrabbio, ma è stata una prova positiva"

L’errore nell’ultima serie in piedi le è costato il podio nella sua Anterselva, confermando che quando sale su quei gradini al termine di un’individuale lo fa sempre solo per stabilirsi su quello più alto. Wierer ha chiuso al quarto posto la gara che ha aperto la tappa di Anterselva, alle spalle di un’emozionatissima Hauser, Dzhima e Anais Chevalier-Bouchet.

L’azzurra è soddisfatta della sua prestazione, ma ha un po’ di amaro in bocca per quei due errori al tiro. «Purtroppo il primo colpo mi è scappato quando non ero ancora bene sul bersaglio  - ha affermato Wierer a Nicolò Persico, invitato di Fondo Italia ad Anterselva –  ovviamente pensarci adesso mi fa arrabbiare, ma succede. Non ero abbastanza lucida, ma ho comunque lavorato bene nei poligoni successivi. Peccato l’errore nell’ultima serie che mi è costato il podio, però penso sia stata una prova positiva».

La leader della classifica generale, Marte Røiseland, ha concluso solo 31ª, Tiril Eckhoff 18ª e Hanna Öberg 29ª. Con il suo quarto posto, quindi, Wierer ha recuperato diversi punti in classifica generale (33 su Røiseland, 31 su Öberg e 20 su Eckhoff). L’azzurra però non ci pensa: «Non dimentichiamoci che loro hanno fatto fin qui una bella stagione, quindi con i quattro scarti cambia veramente poco aver mancato la gara odierna, probabilmente la scarteranno. Ovviamente per la Coppa del Mondo non si sa mai fino alla fine, ma credo sia molto difficile perché loro sono più forti di me quest’anno e devo accettarlo. Comunque darò il massimo in ogni gara e solo alla fine vedremo come sarà andata».

L’azzurra ha fatto degli evidenti passi avanti anche sugli sci, concludendo al quinto posto nel fondo. L’azzurra ha perso qualcosina nell’ultimo giro, ma nei precedenti è sempre stata nelle posizioni di vertice. «Venivo da Oberhof, la pista che meno mi si addice in Coppa del Mondo. Qui ho dei bei ricordi ed è una pista molto adatta a me. Ho cercato di partire forte e sono andata sempre meglio giro dopo giro. Sento che mi manca ancora qualcosina, ma credo di aver fatto un buon tempo sugli sci».

Nicolò Persico e Giorgio Capodaglio

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