Sci di fondo | 23 gennaio 2021

Sci di Fondo - Emil Iversen guida il poker norvegese nello skiathlon maschile di Lahti

Caduta colpevole di Bolshunov quando era in lotta per la vittoria con gli scandinavi. Sul podio anche Sjur Røthe e Pål Golberg.

Emil Iversen

Emil Iversen

Uomini norvegesi meglio delle donne nello skiathlon di Lahti. Johaug e compagne avevano fatto tripletta, i colleghi ne hanno emssi addirittura quattro davanti a tutti.

A vincere è stato Emil Iversen, fresco campione nazionale proprio dello skiathlon a Trondheim, che nelle gare su distanza sembra aver sviluppato una maggiore tenuta rispetto alle ultime due stagioni.

Il 29enne di Meråker aveva vinto l'ultima volta esattamente 11 mesi fa durante lo Scandinavian Tour, realizzando il miglior tempo nella 30km a inseguimento classica. E' l'8° successo in carriera.

Iversen ha sfruttato al meglio nel finale le sue doti da sprinter per prendersi la vittoria in volata su uno splendido Sjur Røthe, 2°, approdato al 22° podio in carriera, mentre Pål Golberg si è assicurato il 3° posto a 6"6, approfittando anche di due cadute distinte nel finale.

La prima ha coinvolto il leader di Coppa del Mondo e vincitore del Tour de Ski Alexander Bolshunov che, nonostante le tante fatiche di dicembre e gennaio, è stato l'unico a poter combattere ad armi pari con i più freschi norvegesi. Obiettivamente è stato il 24enne di Bryansk, 5° a 20"9 al traguardo, il responsabile della caduta che ha coinvolto anche il campione del mondo in carica della 50km Hans Christer Holund, giunto 6° a 28"7.

La seconda è stata una solitaria disavventura del campione olimpico dello skiathlon Simen Hegstad Krüger, vittima di una spigolata nel tornante che immette allo stadio, che gli ha fatto perdere il treno, per poi concludere al 4° posto a 9"5.

Norvegesi sì dominanti, ma si sono viste cose buone anche da parte di atleti di altre nazioni. 7° a 32"8 un buon Dario Cologna, vincitore della volata del primo gruppo inseguitore, davanti all'idolo di casa Iivo Niskanen 8°, allo svedese Jens Burman 9° e allo stratosferico tedesco del 2000 Friedrich Moch 10°, che dopo le buone prove del coetaneo americano Gus Schumacher, oggi 18°, sta portando la generazione nata nel nuovo millennio ai vertici. L'Italia ovviamente aspetta Davide Graz, loro rivale nelle gare giovanili. 

Bolshunov e Cologna in parte, tutti gli altri atleti usciti dal Tour de Ski hanno fatto fatica a tenere i ritmi dei norvegesi e sono rimasti fuori dalle prime 10 posizioni.

Domani i fondisti saranno impegnati nelle staffette.

La classifica completa dello skiathlon

La classifica di Coppa del Mondo

La classifica di coppa distance

 

Davide Bragagna

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