Alexander Bolshunov non dovrebbe rischiare altre sanzioni per il brutto gesto nel finale della staffetta maschile di domenica. Almeno stando alle dichiarazioni fatte da Pierre Mignerey in un’intervista rilasciata domenica a Match TV.
Il direttore dello sci di fondo presso la FIS ha chiarito innanzitutto come si è arrivati alla decisione di non squalificare anche la Finlandia, una scelta che ha mandato su tutte le furie i russi. «Quando sei avanti all’inizio del rettilineo finale, puoi scegliere il corridoio. Lo sciatore finlandese ha scelto la traiettoria e ha fatto tutto in maniera corretta. Lo stesso ha fatto anche Bolshunov, che però non può lamentarsi di nulla rispetto al suo avversario».
Mignerey ha quindi giustificato la squalifica del russo, chiarendo che riguarda però soltanto la staffetta. «Successivamente, Bolshunov ha colpito il suo avversario con un bastone e questo non è quello che vogliamo vedere dagli atleti. Questo comportamento è inaccettabile. Pertanto, è stata presa la decisione di punirlo. La squalifica di Bolshunov vale solo per oggi, se ci fossero gare domani, potrebbe partecipare».
Piccola nota a margine. Quanto dichiarato da Mignerey non esclude il fatto che Bolshunov possa ricevere comunque una squalifica più avanti. Infatti la competenza della giuria si esaurisce nella decisione riguardo la gara. Il caso però potrebbe essere analizzato dalla commissione sportiva della FIS.
Fondo – Pierre Mignerey: “La squalifica di Bolshunov vale solo per la staffetta, se domani ci fosse una gara potrebbe gareggiare”
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