Domenica mattina, l’Associazione sciistica kazaka ha comunicato che l’atleta Nikolay Chebotko, che fino a un anno fa faceva parte della squadra nazionale, è morto in un incidente stradale. Il 38enne stava guidando sull’autostrada tra Burabay e la sua città natale Shchuchinsk, 250 chilometri a nord della capitale kazaka Nursultan, quando è avvenuto l’incidente.
Il fondista kazako ottenne il suo più grande successo sportivo nel 2013 ai Mondiali di sci nordico in Val di Fiemme, quando vinse il bronzo nella team sprint insieme ad Alexey Poltoranin. Nel 2012 ha vinto una gara di Coppa del Mondo nello sprint a squadre di Quebec City insieme a Denis Volotka.
A livello individuale, Chebotko ebbe il suo momento di grazia durante il Tour de Ski 2008/09, salendo per tre volte sul podio di tappa.
Lascia la moglie e i due figli. Voleva concludere la sua carriera sportiva dopo la stagione in corso. Per molti anni ha condotto una campagna per supportare i giovani talenti dello sci di fondo e ha organizzato training camp per bambini provenienti da tutto il Kazakistan nella sua città natale, stimolando in loro la passione per lo sci di fondo. Dopo la sua imminente fine di carriera, voleva lavorare come capo allenatore nella divisione giovanile della regione di Akmola.
La redazione di Fondo Italia porge le più sentite condoglianze alla famiglia.
Sci di Fondo – Nikolay Chebotko, morto in un incidente stradale il fondista kazako
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