Sci di fondo | 04 febbraio 2021

Michael Hellweger, Daniela Dejori e Daniel Moroder entrano nel programma Elite della Provincia di Bolzano e di Sporthilfe

I tre atleti, assieme a Marc Hofer ed Elisa Platino, avranno un sostegno che dal 2016 è previsto per gli atleti fuori dai corpi sportivi affinché possano concentrarsi sulla qualificazione e la preparazione delle Olimpiadi

Michael Hellweger, Daniela Dejori e Daniel Moroder entrano nel programma Elite della Provincia di Bolzano e di Sporthilfe

Il fondista Michael Hellweger, la combinatista Daniela Dejori ed il saltatore Daniel Moroder sono tre dei cinque atleti (gli altri sono lo snowboarder Marc Hofer e la sciatrice Elisa Platino) rientrati nel programma Elite pensato dalla Provincia di Bolzano e da Sporthilfe Alto Adige per dare un sostegno ad atlete e atleti di interesse nazionale che non fanno parte dei gruppi sportivi militari per preparare la qualificazione ai Giochi Olimpici o Paralimpici.
    
Il presidente della Provincia di Bolzano ed assessore allo sport Arno Kompatscher ha spiegato: «Queste giovani atlete e questi giovani atleti devono essere supportati per entrare a fare parte dell’élite internazionale. Provincia e Sporthilfe altoatesina vogliono fornire insieme un sostegno mirato. Lo sport di alto livello è duro e per arrivarci non serve soltanto talento, ma anche impegno e perseveranza. Questi giovani perseguono il loro obiettivo con grande forza di volontà e sono quindi un esempio per noi».

Il presidente di Spothilfe, Giovanni Podini, ha aggiunto: «Grazie alla stretta collaborazione con l’Ufficio per lo Sport della Provincia di Bolzano, siamo in grado di garantire che atleti particolarmente talentuosi ricevano un sostegno mirato e forte per riuscire a dedicarsi completamente al proprio sport con l’obiettivo di qualificarsi per i Giochi Olimpici. Auguriamo a tutti di raggiungere i propri obiettivi personali».

Il programma ELITE è stato avviato nel 2016 dalla Provincia Autonoma di Bolzano e da Sporthilfe Alto Adige per dare a giovani atleti particolarmente talentuosi che non appartengono ad alcun corpo sportivo la possibilità di concentrarsi sulla qualificazione e la preparazione di Olimpiadi o Paralimpiadi.

Fino allo scorso anno faceva parte del progetto anche la biatleta Linda Zingerle, poi entrata pochi mesi fa nella Fiamme Gialle.

Giorgio Capodaglio

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