Sci di fondo | 09 febbraio 2021

L'Alto Adige cancella tutti gli eventi fino al 28 febbraio, la Gran Fondo Val Casies rinviata al 6 e 7 marzo

Nonostante le nuove disposizioni governative, a causa dell'aumento dei casi di covid-19, gli organizzatori della granfondo altoatesina non demordono: "Mai avremmo pensato a questo stop, ma non ci arrendiamo"

L'Alto Adige cancella tutti gli eventi fino al 28 febbraio, la Gran Fondo Val Casies rinviata al 6 e 7 marzo

Gran Fondo Val Casies, è successo quello che nessuno si aspettava: l’atteso evento è stato stoppato dal peggiorare della situazione pandemica in Alto Adige, con ulteriori restrizioni entrate in vigore da ieri. La Provincia di Bolzano ha adottato il lockdown duro, in pratica zona rossa.

Un fulmine a ciel sereno, vista la precedente autorizzazione provinciale che di fatto aveva dato seguito agli ultimi lavori organizzativi in vista del 20 e 21 febbraio. Ora le autorità sanitarie hanno annunciato il blocco di tutte le manifestazioni sportive in Alto Adige anche se di interesse nazionale.

Ma i dirigenti della Gran Fondo Val Casies non demordono e annunciano il 6 e 7 marzo come nuova data dell’evento, confidando che la sanità provinciale allenti le restrizioni.

La comunicazione arrivata negli uffici della GF Val Casies decreta l’annullamento di tutti gli eventi di interesse nazionale fino al 28 febbraio sul territorio provinciale. Un vero peccato, perché in Val Casies era praticamente tutto pronto per ospitare le due gare di fondo, 30 e 42 km in tecnica classica sabato 20 e le stesse distanze in tecnica libera domenica 21. La nuova data del 6 e 7 marzo sarebbe compatibile anche col calendario Euroloppet.

“Siamo ovviamente affranti - afferma il presidente Felderer. - Avevamo in mano l’autorizzazione definitiva da giorni e, sebbene preoccupati dal peggiorare della situazione dovuta al Covid-19, eravamo pronti ad adottare tutte le precauzioni necessarie previste dal protocollo anti-Covid che era stato approvato. Ci aveva impensierito l’adozione del nuovo lockdown duro, ma i segnali ricevuti erano confortanti. Davvero, mai avremmo pensato a questo stop. Ma non ci arrendiamo, vediamo di posticipare tutto ‘in fotocopia’ per il primo weekend di marzo. Ci terremo in contatto con i responsabili della sanità provinciale per capire se la situazione nei prossimi giorni sarà in miglioramento, certo che prima del 28 sarà difficile avere conferme. Noi ci metteremo tutta la nostra competenza per essere pronti, confidando anche che la neve rimanga in buone condizioni fino a marzo”.

Con grande disponibilità e correttezza, gli organizzatori riferiscono che gli iscritti potranno scegliere se richiedere l’intero rimborso della quota d’iscrizione, mantenerla valida per il 6 e 7 marzo oppure per l’edizione 2022.

Comunicato Stampa

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