Le ragazze allenate di Justyna Kowalczyk centrano ancora il bersaglio più grosso ai Mondiali categoria di Vuokatti.
Dopo l’oro e il bronzo di Monika Skinder e Karolina Kaleta nella sprint junior, la 20enne Izabela Marcisz, già più volte a punti in Coppa del Mondo, ha vinto la 10km skating a cronometro riservata alle U23. E’ il primo titolo giovanile, dopo i due argenti e il bronzo dello scorso anno fra le junior a Oberwiesenthal.
Dopo il bronzo ottenuto in seguito alla squalifica della russa Anastasiya Faleeva nella sprint di ieri, la svedese Louise Lindström ha scalato un gradino prendendo l’argento con distacco di 11"2.
Il bronzo lo ha preso Hedda Østberg Amundsen che, dato il suo essere all’ultimo anno di categoria, classe ’98, e lo storico stagionale, poteva essere indicata come la favorita. La norvegese si è dovuta invece accontentare del 3° posto a 19"6.
4^ la francese Flora Dolci, 5^ l’americana Sophia Laukli, 6^ la norvegese Synne Arnesen, 7^ la lettone Patricja Eiduka, altra possibile pretendente al podio rimasta sotto le attese, arrivata stremata al traguardo a causa del freddo.
La vera sorpresa negativa è stata però Hailey Swirlbul 8^, essendo l’americana l’unica delle atlete al via capace di un podio in Coppa del Mondo. Lo aveva ottenuto proprio nella 10 skating di Davos senza scandinave, ma battendo molte russe di valore e addirittura la leader di Coppa del Mondo e compagna di squadra Jessie Diggins.
A completamento, 9^ la norvegese Tiril Liverud Knudsen e 10^ la russa Anna Grukhvina.
Tre le italiane in gara. La migliore è stata Martina Di Centa 15^, ma al primo anno di categoria, davanti a Chiara De Zolt Ponte 22^ e Nicole Monsorno 32^.
A breve la prova U23 maschile.
La classifica completa della 15km skating mondiale
Sci di Fondo – Izabela Marcisz è la nuova campionessa mondiale U23 della 10 skating. Martina Di Centa è 15^
Ti potrebbe interessare
VIDEO, Sci di fondo – Luca Pietroboni a Fondo Italia: “Da ogni allenamento si può imparare”
In occasione del raduno organizzato dalla Nazionale Italiana Juniores di sci di fondo, tra Capracotta e Barrea,
Alpes 2030: approvato il piano delle sedi paralimpiche. A La Clusaz il para biathlon e il para sci di fondo
Prosegue il percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali delle Alpi 2030. Sul fronte dei
Sci di fondo – Richard Jouve spiega la scelta di ritirarsi dopo Milano-Cortina 2026: “Ho esitato se continuare, ma ad aprile ho sentito un vuoto”
Richard Jouve ha deciso di lasciare il mondo dello sci di fondo dopo le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026,
