Biathlon | 13 febbraio 2021

Biathlon - Ibu Cup: Bogetveit torna al successo dopo 7 anni nella sprint, Zini 19mo è il migliore degli azzurri

Una top ten quasi esclusivamente a tinte norvegesi e tedesche quella della sprint di Brezno-Osbrlie (SVK), il livignasco Zini con un errore è il più preciso degli azzurri

Foto: Stancik IBU

Foto: Stancik IBU

Si è appena conclusa la prima gara del weekend per quanto riguarda l’IBU CUP: a Brezno-Osbrlie (SVK) si sta disputando la quarta tappa del circuito. In mattinata è andata in scena la sprint maschile, mentre nel pomeriggio scenderanno in pista le donne per la 7,5 km sprint.

Il successo è andato al norvegese Haavard Bogetveit, che trova lo zero e chiude in 25’13″4. Per il classe 1992 è la seconda vittoria in IBU CUP della carriera, la prima è datata addirittura 13 marzo 2014 quando si impose nella sprint della Val Martello: Bogetveit ha lavorato bene sull’ultimo bersaglio, prendendosi del tempo per coprilo. Seconda posizione per il tedesco Justus Strelow: l’atleta classe 1996, che ha ben figurato ai Campionati Europei di Duzniki Zdroj cogliendo l’oro nella single mixed, ha centrato tutti i bersagli e accusa al traguardo un distacco di 27.3 secondi cogliendo così la sua prima top 3 stagionale a livello individuale. Completa il podio il norvegese Erlend Bjoentegaard, che giunge a terzo a 43’’4, avendo commesso due errori nella serie in piedi che gli sono costati caro (0+2), ma gli garantirà una posizione d’attacco nell’inseguimento di domani.

Si conferma ad alti livelli la nazionale norvegese che piazza a ridosso del podio anche i giovani Aleksander Andersen (0+1) e Endre Stroemsheim (1+0): i due atleti classe 1997 hanno mancato un bersaglio chiudendo le rispettive gare a 48.6” e 50.4 secondi dal connazionale Bogetveit. Sesto posto per il tedesco Philipp Nawrath che come spesso capita in questo format è falloso nella serie in piedi, dove ha mancato due bersagli, precedendo l’ucraino Lesiuk che ha trovato lo zero. Ottava posizione per il tedesco classe 1994 Niklas Homberg, che precede il giovanissimo norvegese Filip Andersen: per il leader della classifica di IBU Cup sono arrivati 3 errori pesanti (1+2), nonostante abbia fatto registrare il miglior tempo sugli sci. Chiude la top ten il quarto tedesco odierno, ossia Lukas Fratzscher.

Fallosi gli azzurri impegnati nella prova odierna: il migliore è l’alpino dell’Esercito Saverio Zini, che ha mancato un solo bersaglio nella serie in piedi: uscito dal poligono con il nono tempo il livignasco ha faticato nell’ultimo giro e ha un ritardo all’arrivo di 1’25″4 che gli vale il 19esimo tempo assoluto. Poco più indietro Giuseppe Montello: il friulano è 26mo con tre bersagli mancati (1+2) a 1’50″1, mentre Nicola Romanin all’esordio stagionale è 36esimo a 2’14″3 (2+0). Chiude appena fuori dalla zona punti Daniele Cappellari, il quale ha mancato due bersagli nella serie in piedi (0+2), 42mo. Purtroppo non prenderanno parte all’inseguimento il carabiniere Patrick Braunhofer (2+2) e Jan Kuppelwieser (0+2), che hanno chiuso rispettivamente 73mo e 74mo. 

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Nicolò Persico

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