Sci di fondo | 13 febbraio 2021

Fondo - Oro alla Norvegia nella staffetta mista Under 23; Russia e Svezia beffano la Francia nel finale

Synne Arnesen, Jon Rolf Skamo Hope, Haavard Moseby e Hedda Østberg Amundsen hanno vinto l'oro; ottava posizione per l'Italia

Fondo - Oro alla Norvegia nella staffetta mista Under 23; Russia e Svezia beffano la Francia nel finale

Pronostico rispettato nella staffetta mista che ha chiuso le competizioni Under 23 ai Mondiali di Vuokatti. Il quartetto formato da Synne Arnesen, Jon Rolf Skamo Hope, Haavard Moseby e Hedda Østberg Amundsen si è imposto dominando la gara dall’inizio alla fine. Nelle prime due frazioni il team norvegese ha combattuto con gli Stati Uniti, poi dopo l’ottimo finale di frazione da parte di Hope capace di prendere un piccolo vantaggio su Schumahcer e i 5 km a tutta di Moseby, la squadra norvegese ha preso il largo. Amundsen si è quindi limitata a controllare e gestire l’ottimo vantaggio, riuscendo a imporsi con tranquillità nonostante alle sue spalle si fosse formato un gruppetto molto competitivo composto da Russia, Francia, Svezia e Stati Uniti, riassorbiti quasi immediatamente nell’ultima frazione di Sophia Laukli.

Così, mentre la norvegese davanti si è limitata a non andare in crisi, dietro di lei si scatenata la lotta. In salita Dolci è andata all’attacco portandosi con sé la russa Anna Grukhvina, mentre inizialmente non sono riuscite a reagire Laukli e la svedese Louise Lindström. Sul tratto di discesa, però, la russa ha staccato la francese che ha perso velocità anche a causa del suo fisico minuto, così alle sue spalle è arrivata in scia la svedese, che sul rettilineo finale l’ha praticamente saltata regalando alla Svezia il bronzo e portando alle lacrime la giovane francese, consolata dai compagni. Quinta piazza per gli USA.

Ottava posizione a 2’04” per il quartetto azzurro formato da Martina Di Centa, Michele Gasperi, Davide Graz e Chiara De Zolt Ponte. Gli azzurri, che difendevano il bronzo conquistato lo scorso anno, si sono presto staccati e fatto praticamente tutta la gara in compagnia della Finlandia, giunta poi settima.

FIS MA COSA FAI?

Piccola nota per chiudere la giornata. Noi, come redazione di Fondo italia, ci siamo impegnati al massimo per seguire queste gare al meglio. Va però sottolineato che un evento mondiale, seppur giovanile, non può essere trattato in questa maniera dalla FIS. Troppi i problemi presenti.Oggi sito ufficiale non vi era la start list della staffetta e non funzionavano i cronometraggi live, così come non è stata ancora pubblicata la classifica. Fortunatamente abbiamo visto le gare, anche se pure in questo caso non vi era alcun riferimento cronometrico o una grafica con il nome degli atleti. In occasione della sprint nella grafica televisiva era presente solo il nome dell'atleta con il cognome puntato. Se si vuole fare il bene dello sci di fondo, la FIS dovrebbe iniziare a curare di più questi aspetti che non sono affatto banali nel 2021.

1ª Norvegia (Synne Arnesen, Jon Rolf Skamo Hope, Haavard Moseby e Hedda Østberg Amundsen)
2ª Russia (Anastasiya Faleeva, Sergey Ardashev, Alezander Terentev, Anna Grukhvina)
3ª Svezia (Hanna Abrahamsson, Fredrik Andersson, Johan Herbert, Louise Lindström)

Giorgio Capodaglio

Ti potrebbero interessare anche: