Biathlon | 20 febbraio 2021

Biathlon - Norvegia d'oro nella staffetta femminile iridata a Pokljuka. Italia 9^

Stesso podio di Anterselva 2020 con argento Germania e bronzo Ucraina. L'Italia parte forte con Vittozzi ma viene riassorbita in seconda frazione. Ottima Wierer in ultima.

Marte Olsbu Røiseland

Marte Olsbu Røiseland

Come da pronostico ma con qualche patema di troppo, la Norvegia ha vinto la staffetta femminile 4x6km di biathlon dei Mondiali di Pokljuka in Slovenia.

Ingrid Landmark Tandrevold, Tiril Eckhoff, Ida LienMarte Olsbu Røiseland (9° titolo iridato in carriera nelle gare a squadre) hanno conquistato la medaglia d'oro. Un anno dopo Anterselva 2020 si sono riconfermate le stesse nazioni sul podio con l'argento della Germania schierata con Vanessa Hinz, Janina Hettich, Denise Herrmann, Franziska Preuss e il bronzo dell'Ucraina con Anastasiya Merkushyna, Yuliia Dzhima, Darya Blashko, Olena Pidhrushna.

4^ un'ottima Bielorussa, 5^ una delusa Svezia, 6^ la sorprendente Polonia, 7^ l'Austria, 8^ un'opaca Francia, 9^ l'Italia che aveva in pista Lisa Vittozzi, Michela Carrara, Federica Sanfilippo e Dorothea Wierer.

In prima frazione la staffetta si era messa come meglio non poteva per la squadra azzurra. Vittozzi è stata rapida, precisa e letale al poligono, facendo la differenza su tutte. La Norvegia ha cambiato a 16" seguita da Germania e Ucraina.

Carrara in seconda frazione è rimasta sotto le attese sugli sci pur difendendosi al poligono con 4 ricariche (3 a terra, 1 in piedi), ma l'Italia è stata velocemente riassorbita e staccata dalle squadre al vertice. Intanto Eckhoff cominciava a fare la differenza portando la Norvegia al giro di boa con 25" su Bielorussa, Ucraina e Polonia. Per la Francia Anais Chevalier-Bouchet, due volte medagliata in sprint e inseguimento, è crollata nel giro di finale cambiando 5^. Germania e Svezia arrancavano oltre il il minuto poco davanti all'Italia in 9^ posizone. 

Successivamente, Sanfilippo ha utilizzato troppe ricariche per sperare di rimanere agganciata in terza frazione e la prestazione sugli sci non è stata convincente, se escludiamo un buon ultimo giro al traino di una disastrosa Russia (11^ alla fine). Nel mentre in vetta, Lien ha sbagliato tre volte al poligono consentendo il rientro di Bielorussia, Polonia e Ucraina, ma nel giro finale si è scatenata riprendendo la testa della gara con 9".

In ultima frazione Røiseland è stata vicinissima al giro di penalità con le ricariche a terra. Questi errori hanno ricompattato il pack di squadre in lotta per il podio. Dopo il poligono in piedi, la norvegese, un solo errore questa volta, non ha potuto rilassarsi avvicinata da Preuss e Pidhrushna, impegnate in un duello rusticano a colpi di sorpassi per l'argento. Norvegia quindi medaglia d'oro e Germania all'argento con una clamorosa parte finale di Preuss che nel brevissimo rettilineo finale ha scavalcato Pidhrushna.

In chiusura per l'Italia, Wierer ha effettuato un eccellente test senza sbagliare al poligono e se escludiamo il finale gestito al risparmio in vista della partenza in linea di domani, è sembrata veramente tonica sugli sci. 

La giornata mondiale non è finita qui. Fra poco si svolgerà la staffetta maschile.

La classifica completa della staffetta femminile mondiale

 

Davide Bragagna

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