Biathlon | 22 febbraio 2021

Biathlon - "Sono devastato"; Jacquelin parla dei problemi avuti al tiro e scoppia a piangere

Il campione francese ha mancato tutti i bersagli nella seconda serie: "I tecnici mi hanno detto di dare tacche perché avevo sparato leggermente alto, poi ho invece sparato ancora più alto"

Biathlon - "Sono devastato"; Jacquelin parla dei problemi avuti al tiro e scoppia a piangere

A volte è difficile trattenere le emozioni sia nei momenti di gioia che in quelli più duri. È quanto accaduto più volte ad Emilien Jacquelin nel corso di un Mondiale di Pokljuka che per lui è stato una montagna russa. Prima la medaglia nella sprint, poi lo splendido oro conquistato nella pursuit per un clamoroso ed inaspettato back to back, infine una seconda settimana molto difficile, culminata in una mass start da incubo chiusa all’ultimo posto dopo cinque errori nella seconda serie e un ultimo giro lentissimo con compagni di squadra e tecnici a consolarlo lungo la pista.

Al termine della gara, Jacquelin si è ugualmente presentato davanti alle telecamere de L’Equipe, che in Francia segue le gare con un servizio da fare invidia agli appassionati delle altre nazioni, per spiegare l’accaduto. Ancora molto scosso, il campione francese è presto scoppiato a piangere in diretta dopo aver tentato di raccontare cos’è successo in quel secondo poligono: «I tecnici mi hanno mostrato in pista il foglio con i colpi della prima serie – ha spiegato Jacquelin a L’Equipeerano buoni ma appena alti. Quindi mi hanno chiesto di dare due tacche per la seconda serie. Ho dato le due tacche che mi erano state consigliate, per poi scoprire che i colpi sono finiti ancora più alti».

Jacquelin, che è stato consolato nel corso dell’ultimo giro anche dall’amico Fabien Claude con un bellissimo abbraccio, ha poi faticato ad andare avanti con l’intervista: «Sono scoraggiato. C’è stato un problema con l’arma? Il vento ha girato? Sono devastato. Ci ho messo tutto il cuore».

Giorgio Capodaglio

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