Sci di fondo | 27 febbraio 2021

Sci di fondo - Skiathlon di Oberstdorf 2021: Johaug all'8° titolo iridato individuale. 21^ Comarella migliore azzurra

Argento e bronzo alla Svezia con Karlsson e Andersson. Piacciono le azzurre che lottano col coltello fra i denti in classico ma cedono in skating.

Sci di fondo - Skiathlon di Oberstdorf 2021: Johaug all'8° titolo iridato individuale. 21^ Comarella migliore azzurra

Imbattibile Therese Johaug. La norvegese ha vinto lo skiathlon dei Campionati Mondiali di Oberstdorf per distacco, ottenendo un successo che le vale l'8° titolo mondiale individuale in carriera, il 3° nello skiathlon. 

La 32enne di Røros ha usato la consueta tattica di logorare le avversarie sin dall'inizio tenendo un ritmo elevato. Il piano ha perfettamente funzionato nonostante un piccolo intoppo con una caduta alla fine del primo giro della frazione in classico, nella quale è rimasta più pesantemente coinvolta Frida Karlsson. Nulla di problematico invece per la pluricampionessa dello sci di fondo alla quale manca solo il titolo olimpico individuale.

E' proprio Karlsson che può recriminare qualcosa per quel contatto quando si trovava in testa alla gara. La 21enne svedese ha perso 15" fatali e si è ritrovata a inseguire, pur rimontando ancora in classico, senza poter più lottare per la medaglia d'oro. Le sue energie sono state però determinanti per ritornare in corsa per la medaglia d'argento che ha strappato alla connazionale Ebba Andersson, l'unica che era riuscita a rimanere in scia a Johaug nei 7,5km in classico.

La 24enne di Delsbo è stata raggiunta dalla più giovane connazionale, arrivando a duellare in volata. Karlsson, alla 3^ medaglia individuale dopo l'argento della 10 classica e il bronzo della 30 skating con partenza in linea di Seefeld 2019, ha tagliato il traguardo per 2^ a 30"0; Andersson è giunta in scia 3^ a 30"2, conquistando la prima medaglia individuale in carriera.

Scorrendo la classifica, il 4° posto con distacco di 1'11"4 è andato all'austriaca figlia d'arte Teresa Stadlober, arrivata in splendida condizione alla rassegna iridata. 5^ in scia una buona Charlotte Kalla, 6^ la giovanissima norvegese Marie Helene Fossesholm dalla quale ci si attendeva qualcosa di più, 7^ la francese Delphine Claudel, già a podio sul Cermis a gennaio e ora definitivamente entrata in una nuova dimensione.

Delusione per le russe con Tatiana Sorina la migliore all'8^ piazza, 10^ Yana Kirpichenko, 11^ Yulia Stupak e 16^ Natalia Nepryaeva, ovviamente non al meglio dopo l'infortunio di Falun. In mezzo a loro, anche la norvegese Heidi Weng è rimasta sotto le attese al 9° posto.

La delusione più grande? Sicuramente la leader di Coppa del Mondo Jessie Diggins, 15^, nettamente sotto gli standard tenuti in stagione.

In casa Italia non è arrivato un piazzamento nelle prime 20, ma è veramente stato apprezzabile l'atteggiamento da battaglia delle ragazze azzurre. La migliore è stata l'ampezzana Anna Comarella che ha concluso 21^, ma cambiando gli sci a metà gara in 13^ posizione a 30"8 da Johaug. Altrettanto brava è stata la trentina Caterina Ganz 24^, ma 18^ a metà gara dopo che era dovuta risalire in griglia di partenza dalle retrovie a causa di un pettorale elevato.

Fra le prime trenta è entrata anche Francesca Franchi al debutto in una rassegna iridata, 27^ con un atteggiamento più cauta in classico e qualche posizione recuperata in skating. Infine, la più giovane del quartetto, la friulana Martina Di Centa ha concluso 35^. Anche per la figlia e nipote d'arte si trattava del debutto assoluto in una rassegna assoluta.

La classifica completa dello skiathlon mondiale

A breve partirà la gara maschile.

Davide Bragagna

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