Sci di fondo | 03 marzo 2021

Italia via da Oberstdorf, la tristezza dell'esordiente Emilie Jeantet: "Pensavo fosse un brutto scherzo"

La valdostana dell'Esercito avrebbe esordito ai Mondiali nella 30 km di sabato: "Dovevo partire proprio oggi, invece nemmeno annuserò il clima mondiale; resto però motivata, questa convocazione mi spronerà tanto in estate"

Photo Credit: Paolo Rey

Photo Credit: Paolo Rey

Negli ultimi giorni stava postando tante stories aggiornando passo per passo sulla sua preparazione in vista della 30 km mondiale di sabato. Emilie Jeantet si stava allenando in vista del suo esordio mondiale, un gran bel punto di partenza per una ventunenne ed una forte emozione da vivere intensamente.

L’entusiasmo della giovane si è però presto trasformato in una forte delusione, quando le è stato comunicato di non partire perché la delegazione italiana avrebbe abbandonato Oberstdorf dopo gli ultimi casi di positività al covid.

«Quando sono stata avvertita, ho faticato a metabolizzarlo subito – ha affermato Jeantet a Fondo Italiami sembrava quasi uno scherzo di cattivo gusto. Non ci ho creduto, non mi sembrava possibile. Con il passare del tempo ho iniziato a realizzare meglio la cosa ed è sopraggiunta tanta tristezza, ho anche iniziato a piangere. Nessuno ha la colpa di quanto accaduto, non ci si poteva fare nulla. Sono tanto arrabbiata con la sfortuna, questa notizia mi ha scombussolata».

Una notizia difficile da accettare, anche perché in queste settimane la giovane del Centro Sportivo Esercito si stava allenando moltissimo con il suo allenatore Simone Paredi, proprio per preparare con cura questa gara. «Ho fatto tanto per arrivare qui e mi stavo preparando con grande impegno. Simone (Paredi, ndr) mi aveva preparato un programma apposito per questa gara. Fa male, è molto peggio di una gara andata male. Resto qui a casa senza nemmeno annusare il clima mondiale, fatico anche a spiegare cosa sto provando in questo momento. A 21 anni avevo ricevuto la convocazione per un Mondiale, una cosa che ad inizio stagione nemmeno era programmata, un sogno, dovevo partire proprio oggi ed invece niente. È stata proprio una brutta botta».

Vista la giovane età, Jeantet avrà comunque tante occasioni davanti a sé e quella convocazione le darà in ogni caso maggior fiducia in vista della prossima stagione: «Sicuramente sono ancora molto motivata e questa convocazione mi spronerà ancora di più a partire dalla prossima primavera quando riprenderà la preparazione. Ed ovviamente la mia testa è già al prossimo anno. Certamente, però, veder sfuggire questo obiettivo fa male».

Giorgio Capodaglio

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