Sci di fondo | 03 marzo 2021

Sci di fondo - Holund è campione del mondo della 15 skating. Tripletta norvegese. Bolshunov crolla nel finale

Nella giornata del ritiro in blocco dell'Italia, i norvegesi dominano la prova a cronometro a Oberstdorf con Krüger e il sorprendente Amundsen. Il russo parte forte ma nel finale paga probabilmente gli sforzi delle prime tre gare.

Holund e Krüger si congratulano dopo il traguardo

Holund e Krüger si congratulano dopo il traguardo

Hans Christer Holund è campione del mondo per la 2^ volta nella 15km in tecnica libera a cronometro di Oberstdorf.

Il 32enne norvegese, già bronzo nello skiathlon, si è confermato il miglior specialista della tecnica libera degli ultimi anni, considerando che il primo titolo arrivò a Seefeld 2019 con una spettacolare fuga nella 50km. Fino a quel momento il fondista di Oslo non aveva mai vinto una gara in carriera.

La nazione ammiraglia dello sci di fondo ha monopolizzato ancora il podio come successo nella sprint ma qualche sorpresa c'è stata. Ha portato a casa un altro argento Simen Hegstad Krüger con un ritardo di 20"2, frutto di una partenza placida e una rimonta di posizioni notevole col passare dei chilometri. E' la 2^ medaglia individuale ai mondiali in carriera che replica l'argento della scorsa settimana nello skiathlon.

La medaglia di bronzo con un distacco di 35"6 è andata al 22enne Harald Østberg Amundsen, già campione mondiale juniores e under 23 negli anni passati, al debutto in una manifestazione dei grandi. Il norvegese che ti aspetti meno è riuscito a tenere la medaglia malgrado una caduta negli ultimi chilometri. In fin dei conti, anche senza l'imprevisto non sarebbe riuscito a fare meglio in termini di piazzamento.

Grande delusione per Alexander Bolshunov. Il russo, reduce dal titolo mondiale dello skiathlon, era l'unico che potesse battere i norvegesi però, come successo due anni fa a Seefeld, ha pagato lo scotto delle prime tre gare condotte a ritmi sensazionali. Il vincitore delle ultime due Coppe del Mondo è rimasto in testa fin quasi al 7° chilometro per poi perdere progressivamente e chiudere 4° a 43"7.

Scorrendo la classifica, buona gara del connazionale Artem Maltsev, 5° a 50"7, che si è preso la soddisfazione di superare i due norvegesi Sjur Røthe, apparso non al livello dei compagni già nello skiathlon, 6° a 55"3, e il campione mondiale in carica Martin Johnsrud Sundby, limitato da troppi problemi fisici alla schiena in stagione, 7° a 55"9.

Eccellente prova del 20enne svedese William Poromaa 9°, non solo il compagno di Frida Karlsson, ma ormai diventato la grande speranza per il suo Paese per tornare a battere i cugini a breve termine. E' stato però superato dal più esperto compagno di squadra Jens Burman 8°. Dietro di loro si è inserito lo scozzese Andrew Musgrave, 10° con una gara ancora da protagonista.

Piange ovviamente il cuore per l'assenza degli italiani, costretti a lasciare il Campionato Mondiale a causa del Covid con ancora 5 gare da disputare. Non ci si aspettava un risultato fenomenale, ma un piazzamento nelle prime 20 posizioni avrebbe portato soddisfazione, come fatto dalla bravissima Francesca Franchi ieri nell'omologa prova femminile.

Oberstdorf, oggi sotto un cielo grigio che rispecchia il nostro umore, continua solo per gli altri. Domani c'è la staffetta femminile.

La classifica completa della 15km skating mondiale

 

Davide Bragagna

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