Biathlon | 05 marzo 2021

Biathlon - Bronzo per la staffetta maschile italiana ai Mondiali Youth

Arriva la 9ª medaglia: bronzo per il team italiano formato da Stefan Navillod, Fabio Piller Cottrer e Marco Barale

Biathlon - Bronzo per la staffetta maschile italiana ai Mondiali Youth

Dopo il bronzo ottenuto questa mattina da Martina Trabucchi, Sara Scattolo e Linda Zingerle, ecco arrivare un altro bronzo: quello nella staffetta maschile Youth dei Mondiali Giovanili di Obertilliach dove si stanno svolgendo in Austria. Un bronzo che, come quello delle ragazze, ha un sapore un pò amaro: ci abbiamo creduto fino in fondo che la medaglia potesse essere quella del metallo più pregiato. Ma al di là di tutto, questo risultato vale un oro: il team azzurro, composto da Stefan Navillod, Fabio Piller Cottrer e Marco Barale, ha dimostrato di essere all'altezza segno anche che il lavoro che si sta svolgendo sta portando degli ottimi frutti. 

Il terzetto azzurro parte subito bene: al lancio, Stefan Navillod conduce magistralmente la gara riuscendo ad uscire già dal primo poligono in terza posizione alle spalle dell'austriaco Kienesberger e del russo Boichevskii; nel secondo poligono l'atleta delle Fiamme Oro fa la differenza e guadagna la testa della gara, facendo anche registrare il secondo miglior shooting time alle spalle dell'atleta della Repubblica Ceca, Kudrnac. Navillod, seguito dal tedesco Schaser, che ne frattempo aveva anche utilizzato due ricariche al secondo poligono, e dal ceco Kudrnac, cambia con la medaglia d'argento nella sprint Youth, Fabio Piller Cottrer.

Il giovane sappadino del CS Carabinieri è perfetto nella sua seconda frazione di gara: non si lascia intimorire dagli avversari, il francese Garcia e il polacco Gunka, che si dimostrano troppo fallosi sia nel primo che nel secondo poligono, arrivando anche a dover utilizzare i colpi di riserva per coprire tutti i bersagli. Piller Cottrer esce con un doppio zero ed incrementa ancora il suo vantaggio lasciandosi alle spalle il polacco Gunka con un distacco di 40'' e il francese Garcia di 50''.

Nella terza frazione, Marco Barale continua la cavalcata: il polacco, vincitore della medaglia d'argento nell'inseguimento recupera dei secondi sul piemontese. Entrambi escono dal primo poligono avendo coperto tutti i bersagli e il polacco rimane a 14'' da Barale che non cede fino al secondo poligono, dove il Zawol, utilizzando una sola ricarica, si mette in testa alla gara e si lascia alle spalle l'atleta delle Fiamme Oro che ne utilizza due. Il francese Lejeune è in terza posizione a 10'' da Barale che recupera il distacco nell'ultimo giro e sorpassa beffando il piemontese proprio sul finale.

 

Debora Morzenti

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