Biathlon | 07 marzo 2021

Biathlon - Eckhoff sul velluto nell'inseguimento, Herrmann torna sul podio con Røiseland terza; naufragio al tiro per le azzurre

Tiril Eckhoff domina in lungo e in largo e pur "impigrita" nel poligono finale non ha il benchè minimo problema a conquistare la decima vittoria stagionale; dietro di lei Denise Herrmann e Marte Røiseland sul podio; malissimo al tiro le azzurre: 7 errori per Carrara, 8 per Vittozzi, 9 per Wierer.

Tiril Eckhoff in un'immagine di repertorio

Tiril Eckhoff in un'immagine di repertorio

Tiril Eckhoff è leader indiscussa. Se ieri nella sprint la trentenne norvegese aveva inserito la quinta, oggi nella pursuit ha colto la decima, intesa come vittorie stagionali in un inverno che gara dopo gara la proietta sempre più tra le grandissime di sempre. In una giornata con tanti errori (del naufragio azzurro al tiro ne parleremo poi), Eckhoff si è concessa tre errori nei due poligoni in piedi (0-0-1-2) senza mai mollare la testa della gara. Una prova in solitudine conclusa con ampio margine nei confronti della tedesca Denise Herrmann che torna dunque sul podio grazie ad una prova robusta al tiro (1-0-0-0) che le ha consentito di risalire fino nella scia della norvegese, concretizzando la seconda piazza nel poligono finale, quando si è involata lasciando sul posto al tiro le compagne di fuga Marte Røiseland (0-1-1-1), poi terza, e Franziska Preuss (0-0-1-1), poi quinta e preceduta sul traguardo da una Linn Persson (0-0-1-0), scattata dalla ventunesima posizione di partenza.

Appena dietro si segnala il settimo posto della bielorussa Hanna Sola (1-0-2-1) ed il nono della slovacca Paja Fialkova (0-0-0-2) che solo per i due errori nel finale ha perso l'opportunità di riaffacciarsi in zona podio, pur partendo da molto indietro; bene in rimonta anche Hanna Öberg (1-1-1-0) tredicesima e che ha messo a referto un +23 rispetto al 36° posto della sprint di ieri.

Più indietro tutte le italiane, incappate in una giornata nerissima al tiro. Così nera che sembra impossibile che non ci sia stato un intoppo (tecnico? di comunicazione? di azzeramento?): a terra Wierer e Vittozzi hanno beccato 5 errori praticamente a braccetto (3-2) e le speranze di fare bene dopo l'ottima sprint di sabato si sono sgretolate dopo una manciata di minuti di gara. Poco è cambiato successivamente: tre ulteriori errori per Vittozzi (0-3 in piedi), quattro per Wierer (2-2) ed alla fine la sappadina ha chiuso al 27° posto con Wierer 34ima nella gara probabilmente più infelice al tiro della carriera. Sette giri di penalità invece per Michela Carrara (a sua volta incappata in 5 errori a terra, 1-4) che si è fermata al 55° posto. In attesa di capire il perchè.

 

La classifica finale

 

Luca Perenzoni

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