La conclusione dei Mondiali di Oberstdorf per lo sci di fondo ha vissuto un finale thrilling nella 50km in tecnica classica con partenza in linea.
Dopo una sonnacchiosa attesa durata circa 40 chilometri, è stato dato fuoco alle polveri con le prime azioni realmente selettive.
Al 45° chilometro erano rimasti a giocarsi le medaglie tre norvegesi, Johannes Høsflot Klæbo, Emil Iversen e il detentore del titolo nella 50 Hans Christer Holund, il campione olimpico in carica Iivo Niskanen, il sorprendente svedese Jens Burman e il due volte vincitore della Coppa del Mondo Alexander Bolshunov a giocarsi le medaglie, ma poi un rallentamento ha consentito il rientro di altri 2 fondisti, Simen Hegstad Krüger e il britannico di Scozia Andrew Musgrave.
Poco prima del 48° chilometri tutti gli spettatori avranno avuto un déjà vu con Bolshunov rimasto solo a confrontarsi come nel finale dello skiathlon, questa volta fra i binari, con la corazzata norvegese intenzionata a militarizzare il podio.
E’ stato così il russo a muoversi intelligentemente in discesa per prendere posizione davanti nell’attaccare l’ultima salita del mondiale, quella che tante gare ha deciso all’interno dello stadio. Intanto, Krüger e Holund, i due norvegesi meno adatti ai finali veloci, erano i primi a mollare. Chiuderanno il loro splendido mondiale al 4° e 5° posto.
Bolshunov teneva una buona frequenza in salita e Klæbo, veramente fantastico su una distanza che aveva sempre sofferto, gli rimaneva in scia pur con le armi della volata spuntate dalla fatica. Nemmeno Iversen mollava completamente.
Discesa e ingresso del rettilineo, Bolshunov da primo battezza la corsia esterna, Klæbo potrebbe andare all’interno ma sceglie di provare a passare il russo all’estrema destra fuori dal binario. E’ un attimo, un contatto e il bastone di Bolshunov si rompe.
Le armi spuntate, anzi, spezzate ora le ha lui. Sarà bronzo. Lo passerà anche Iversen, alla prima medaglia individuale della carriera dopo tanti tentativi a vuoto. Argento.
Klæbo chiude così un cerchio. Alla conclusione del suo terzo mondiale, la quarta rassegna assoluta con quella olimpica del 2018, vince per la prima volta una medaglia, per di più d’oro, in una gara su distanza.
E’ il 4° titolo iridato a Oberstdorf dopo quelli in sprint, team sprint e staffetta. Come il suo predecessore Petter Northug a Falun 2015.
IN AGGIORNAMENTO
Intanto la Russia ha fatto ricorso. Il mondiale dello sci di fondo potrebbe finire nelle polemiche.
Klæbo è stato squalificato per ostruzione. La medaglia d’oro andrebbe quindi a Iversen, l’argento a Bolshunov e il bronzo a Krüger. La Norvegia ha appellato la decisione.
La situazione non è ancora definitiva. La decisione potrebbe essere rivista nei prossimi giorni.
Sci di Fondo – Klæbo squalificato! La 50km va a Iversen. La Norvegia presenta ricorso
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