Tiril Eckhoff ha vinto la prima Coppa del Mondo della carriera. Il sigillo è arrivato al termine dell’inseguimento di Nove Mesto, gara letteralmente dominata dalla trentenne norvegese che ha così messo le mani sulla dodicesima vittoria stagionale, numero impressionante. Ed a completare il sabato di grazia ecco maturare anche il successo nella coppetta di specialità dell’inseguimento che segue quella già in bacheca della sprint. Numeri che tratteggiano il dominio assoluto di Eckhoff.
Padrona assoluta, Tiril. Ed il canovaccio della gara non fa che confermarlo: nessuna esitazione, assoluta padronanza del tiro e del ritmo per vincere senza affanno e con una semplicità mostruosa lasciando per strada un unico errore, nel secondo poligono. Ed il rettilineo finale in completa solitudine ha consentito ad Eckhoff di gustare al meglio questo ulteriore sigillo stagionale mentre in lontananza si affacciata la bielorussia Dzinara Alimbekava che grazie allo zero al tiro ha saputo risalire prepotentemente la classifica per conquistare un secondo posto che cementifica la propria leadership nella classifica Under25. Proprio nel poligono conclusivo la bielorussa ha potuto sopravanzare Franziska Preuss e Dorothea Wierer, incappate invece nel proprio secondo errore di giornata (analogo 0-1-0-1 per entrambe) ed assicurarsi la piazza d’onore e lasciare le altre a sbrogliare la matassa del terzo gradino del podio.
A salirci, alla fine, sarà Preuss, lesta a sbarazzarsi di Wierer nel chilometro finale e a resistere al solito ritorno di Marte Røiseland (1-0-0-0) che ha chiuso quarta, bruciando nelle ultime centinaia di metri proprio l’azzurra, quinta; Davidova, Hauser e Dunklee hanno quindi completato la top8.
Sul fronte di Doro Wierer ha pesato ancora una volta l’errore all’ultimo tiro. Nel quarto poligono l’azzurra ha tenuto una tattica d’attacco, ma l’esitazione sul quinto bersaglio le ha fatto perdere l’attimo fuggente ed il successivo errore ha compromesso le chance di podio. Un film già visto, ahilei, in questo inverno complicato.
Complicata anche la gara di Lisa Vittozzi: qualcosa non ha funzionato a dovere sin dal primo giro ed i 5 errori complessivi nelle due serie a terra l’hanno fatta sprofondare in classifica; alla fine con un ulteriore errore in piedi (3-2-1-0) ha chiuso al 54° posto.
La classifica di giornata
Biathlon – Gara, coppetta e Coppa per una Tiril Eckhoff dominante; Doro Wierer quinta
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