Biathlon | 19 marzo 2021

Biathlon - Wierer: "Non mi aspettavo di salire sul podio perché mi sentivo poco brillante sugli sci"

L'azzurra delle Fiamme Gialle ha così commentato il suo bel secondo posto: "Ho lottato molto al poligono perché lo zero era fondamentale, visto che non avevo buone sensazioni; domani? Importante sparare bene"

Foto Fiamme Gialle

Foto Fiamme Gialle

Secondo podio consecutivo per una fantastica Dorothea Wierer nella sprint di Östersund. Ancora una volta l’azzurra delle Fiamme Gialle è stata protagonista di una grande performance, soprattutto al poligono, dove è arrivato un doppio zero.

La quasi trentunenne di Anterselva si è presentata in mixed zone, prima ancora di conoscere l’esito finale della gara, molto soddisfatta della sua prestazione, soprattutto al tiro. Wierer ha però sorpreso affermando di non sentirsi nelle migliori condizioni sugli sci, quando l’impressione avuta dall’esterno era diversa: «Oggi ho disputato una bella gara – ha affermato la finanziera che vive oggi in Val di Fiemme – ho lottato al poligono soprattutto sull’ultimo a terra ed il primo in piedi. È stato per me molto importante fare lo zero oggi, anche perché nel corso del primo giro mi sentivo lentissima e pesante sugli sci. Nel secondo e terzo giro le cose sono andate un po’ meglio, però in generale mi sono sentita poco brillante oggi sugli sci. In ogni caso ho disputato una buona gara».

L’azzurra ha quindi commentato successivamente la sua prestazione anche nella conferenza stampa che l’IBU ha organizzato con le tre atlete salite sul podio: Tiril Eckhoff, Dorothea Wierer e Ingrid Landmark Tandrevold. Dopo aver ripetuto quanto affermato già in mixed zone, la finanziera ha aggiunto: «Sinceramente non stavo aspettando la gara di Tiril, in quanto non credevo di poter salire sul podio oggi perché non avevo avuto ottime sensazioni sugli sci ed ero convinta mi avrebbero superata, visto che c’erano tante atlete dopo di me essendo partita con il sei. Ma alla fine è arrivato un secondo posto e sono molto contenta di questo. Il finale di stagione? Mi sento molto meglio rispetto all’inizio della stagione, percepisco che il mio corpo non è più così stanco e posso quindi spingere più duramente soprattutto sugli sci. Ed è importante anche per la testa chiudere bene la stagione».

Lo sguardo è ora alla gara di domani: «Come sempre, nella pursuit è importante sparare bene e dopo vedremo. Non sono così fiduciosa al tiro in questo momento, vedremo cosa arriverà».

Giorgio Capodaglio

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