Biathlon | 21 marzo 2021

Biathlon - Johannes Bø vince la terza Coppa del Mondo consecutiva: terzo posto nella mass vinta da Desthieux, 8° Lægreid

Il terzo posto consente a Johannes Bø di vincere la terza Coppa del Mondo consecutiva: respinto l'assalto finale di un eccezionale Sturla Lægreid, ottavo. L'ultimo atto è di Simon Desthieux davanti ad Eduard Latypov che debutta così sul podio; 18° Lukas Hofer.

Johannes Bø trionfa

Johannes Bø trionfa

Alla fine la gloria è stata per Johannes Bø III. Ma che fatica, Giovannino...

L'ultima gara della stagione propone sul trono di Coppa ancora Johannes Bø che nell'atto conclusivo riesce con il terzo posto ad evitare il dramma completo e rintuzzare l'attacco del debuttante Sturla Lægreid (8°) che ha visto sfumare nell'ultima giornata dell'inverno la possibilità di un'incredibile ed imprevedibile possibilità di trionfo nella generale.

La Mass start maschile di Östersund è stata meno influenzata dal vento rispetto alla prova femminile del pomeriggio (e l'IBU, ancora una volta, si è mostrato estremamente attenta e lucida nelle decisioni) e a cogliere il successo è stato il francese Simon Desthieux (0-1-1-0) che nel giro finale ha ripreso e staccato il fuggitivo russo Eduard Latypov (0-0-2-0) per cogliere il secondo successo stagionale e della carriera, mentre il russo ha potuto festeggiare il primo podio individuale nel massimo circuito.

Dietro di loro, ecco Johannes Bø che esce col sorriso da un finale di stagione massacrante a livello mentale. Dopo il disastroso epilogo dell'inseguimento di ieri, il minore dei fratelli Bø ha ritrovato equilibrio e pur in una gara dall'andamento ondivago ha saputo difendere la Coppa del Mondo generale dalle avances del delfino Lægreid che invece ha sofferto più del consueto al tiro. Emblematico in tal senso l'ultimo poligono: JTB in vantaggio di una dozzina di secondi ha mancato un bersaglio (1-1-0-1), dietro di lui Lægreid (0-1-1-2) ha fatto di peggio godendosi due giri di penalità per dare addio ai sogni di gloria. Ma per Sturla, va bene così: l'anno scorso di questi tempi saggiava per la prima volta l'atmosfera di Coppa del Mondo e dodici mesi più tardi ha rischiato seriamente di fare uno scherzetto atroce al "capitano" Johannes. Che va detto, ha gran parte del (de)merito di aver portato la decisione sul vincitore della Coppa del Mondo alla gara finale. Per sua fortuna gli è andata bene ed ora avrà tutto il tempo per resettare la mente, ricaricare il fisico, riassettare il tiro e ripresentarsi a novembre con tutto in regola per interpretare - se ne sarà capace - quel ruolo di dominatore disegnato su di lui ad inizio stagione e malamente vissuto.

Ai piedi del podio, quarto posto per Vetle Christiansen seguito da un Benedikt Doll presentatosi in testa al poligono finale, con Tarjei Bø sesto e vincitore della coppetta di specialità, grazie anche al mancato forcing finale del fratellino (stanco? soddisfatto? svuotato? generoso nei confronti di Tarjei?) che non si è riportato sui due fuggitivi.

L'ultima gara stagionale ha quindi proposto il 18° posto di Lukas Hofer (2-0-2-2), grande protagonista delle ultime due settimane di gara.

Ha vinto Johannes Bø, ha vinto Sturla Lægreid, ha vinto Tiril Eckhoff. Ma più di tutti ha vinto l'IBU che nel giro di cinque mesi ha letteralmente portato a scuola l'omologa federazione internazionale dello sci in tutti i campi: programmazione, capacità di scelta, capacità logistica e di velocità di decisione. Chapeau a tutti. E arrivederci a novembre.

Luca Perenzoni

Ti potrebbero interessare anche: