Biathlon | 21 marzo 2021

Biathlon - Nel vento di Östersund, la prima di Tandrevold: gara e coppetta per lei, Vittozzi 20ima

Ingrid Tandrevold ha colto nella gara "pazza" di Östersund la prima vittoria della carriera che le vale anche la coppetta della partenza in linea; secondo posto per Dzinara Alimbekava, terza Franziska Preuss che sale sul podio della generale; Wierer in linea per vincere si "addormenta" al poligono finale, è 26ma; Lisa Vittozzi 20ima

Ingrid Tandrevold

Ingrid Tandrevold

Vola nel vento di Östersund, Ingrid Tandrevold. E dopo essere salita per una decina di volta sul podio di Coppa del Mondo, la norvegese ha trovato lo spunto per festeggiare la prima vittoria in carriera, al termine della mass start di Östersund, gara piuttosto pazzerella per il forte vento che ha soffiato sulla località svedese e che ha costretto gli organizzatori a rimandare di un paio d'ora le ultime gare stagionali.

Tanti errori per tutte, con Tandrevold brava nel poligono finale a limitare i danni per mettersi all'inseguimento della fuggitiva Dzinara Alimbekava e stamparla nell'ultima tornata per tagliare così per prima il traguardo dopo 34'53 di gara (0-1-3-1) con un margine di 6"9 sulla bielorussa (1-2-0-3) e 11"4 sulla tedesca Franziska Preuss (0-1-4-1) che si è così fatta largo sul terzo gradino del podio della classifica generale, mentre la coppetta di specialità è finita nelle mani di Tandrevold, davanti alla stessa Preuss mentre Julia Simon, in pettorale rosso, è naufragata in ultima posizione per i troppi errori, 15 in totale dopo l'1/10 a terra.

Gerarchie rivoluzionate in questo atto finale, con Lena Häcki che per l'occasione si ritaglia un posto a ridosso del podio davanti alla russa Kaisheva e ad una spregiudicata Hanna Sola, sesta nonostante gli 8 errori (1-1-3-3). Proprio la velocità al poligono, nonostante tutto, è stata la chiave di lettura che non ha trovato nel finale Dorothea Wierer. Il quarto poligono ha visto la trentenne finanziera azzurra entrare in piazzola appena alle spalle di Alimbekava, ma i lunghi tempi di rilascio (oltre 2' passati al poligono, con tre errori, sei in totale: 0-1-2-3) hanno permesso alle avversarie di prendere il largo, con Doro costretta ad accontentarsi del 26° posto finale. Meglio di lei ha saputo fare Lisa Vittozzi, 20ma dopo un avvio oltremodo difficoltoso (3-1-0-2): per quanto riguarda le altre big, settimo posto per Tiril Eckhoff (2-3-1-2), undicesimo per Denise Herrmann (2-2-2-0), 24° per Hanna Öberg (1-3-2-2) e 29° per Marte Røiseland (2-4-2-2).

Cala così il sipario sulla Coppa del Mondo femminile, ultimo atto di una stagione esaltante per Tiril Eckhoff, in attesa dell'epilogo al maschile che si preannuncia carico di pathos.

La classifica di giornata

Luca Perenzoni

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