Quello del prossimo 4 giugno sarà un congresso FIS davvero molto importante. L’evento, che si terrà online, come deciso dal consiglio primaverile della FIS, si terrà con un anno di ritardo dopo il rinvio avvenuto nel 2020 a causa della pandemia. Nell’occasione si svolgerà la votazione per il nuovo presidente della FIS, dopo l’addio di Gian-Franco Kasper al termine di un regno durato 23 anni. Le candidature dovranno essere inviate entro inizio maggio, a trenta giorni dall’elezione. Il nuovo presidente sarà in carica solo un anno, fino alle nuove elezioni del 2022
Nei giorni precedenti, sempre online, si svolgeranno anche i vari meeting dei comitato della FIS, importanti anche per stabilire il calendario della prossima stagione che come da tradizione verrà poi reso definitivo in autunno.
Infine, il congresso del 4 giugno darà notizie molto importanti anche sul divieto dei prodotti fluorurati. Come comunicato dalla FIS, il Consiglio ha ricevuto dal gruppo di lavoro preposto un aggiormaneto sui progressi compiuti nell’attuazione del divieto ai prodotti fluorurati. Dopo aver condotto quasi 6500 test negli ultimi tre mesi, il dispositivo verrà calibrato e quindi esaminato da un’indagine di un laboratorio indipendente. Questo processo dovrebbe essere completato in tempo per la prossima riunione del Consiglio FIS. A quel punto il Consiglio stabilirà un calendario per la piena attuazione del divieto. La speranza di tutti è che, viste anche le difficoltà avute nei test di Falun – anche se i successivi avvenuti nello sci alpino a Lenzerheide avrebbero avuto un esito migliore – si possa posticipare il tutto alla stagione successiva a quella olimpica.
La FIS verso l’importante congresso del 4 giugno, che si terrà online
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