Dopo Petter Eliassen e Katerina Smutna, arriva un altro importante ritiro dal mondo delle grandi distanze. È quello dello svedese Anton Karlsson, che ha gareggiato per il Lager 157 Ski Team, che a 31 anni ha deciso di lasciare la carriera agonistica.
Entrato tardi nel circuito delle grandi distanze, solo nella stagione 2017/18, lo svedese ha vinto il pettorale verde per i traguardi sprint nelle prime due stagioni. Poi un’ernia del disco l’ha costretto a fermarsi, è stato operato e ha saltato tutta la stagione 2019/20. Dopo tanti problemi, è tornato quindi ad allenarsi per preparare la stagione 2020/21, nella quale si era posto il grande obiettivo di vincere la Vasaloppet. Alla fine ha concluso al secondo posto alle spalle di Gjerdalen, conquistando il suo primo e a questo punto unico podio nel Pro Tour. Un risultato che l’ha fatto un attimo vacillare sulla decisione di ritirarsi, presa già in autunno.
«Quando ho chiuso secondo – ha raccontato al sito del Visma Ski Classics – ho ripensato un po’ a tutto, ma alla fine ho deciso abbastanza velocemente che la decisione più giusta fosse sempre quella di ritirarmi. Non ero pronto a fare i sacrifici richiesti per la famiglia e gli amici. Non mi sarei sentito bene se avessi proseguito senza dare il cento percento. Cosa farò? Al momento non lo so, vediamo cosa accadrà. Mi piacerebbe continuare nel mondo dello sci in qualche modo, oppure in quello economico visto che è quello che ho studiato».
Karlsson è soddisfatto di quanto fatto nella sua carriera. «La cosa che più mi ha inorgoglito è stato il lavoro che ho fatto per tornare dopo l’operazione alla schiena e come ci sono riuscito. Il fatto di essermi impegnato su questo così a lungo, non ero un super talento, ma ho sempre creduto in me stesso. Mi piaceva gareggiare nelle distanze brevi prima di iniziare con le lunghe distanze, quando ho trovato la via giusta. Sono migliorato diventando uno sciatore migliore rispetto a quanto fossi in precedenza. La cultura della prestazione nella nostra squadra e il fatto che tu debba essere un giocatore di squadra si sono dimostrate molto adatte a me. Gli anni in cui a Östersund eravamo tanti atleti della squadra allenandoci e passando così tanto tempo insieme sono stati grandiosi. Questo ci ha avvicinati così tanto, è stato così divertente. Il rallegrarsi del successo degli altri quando conosci il lavoro che c’è dietro».
Anche Elin Mohlin, fidanzata di Karlsson ha annunciato il suo ritiro. La coppia ha deciso di sposarsi ma a causa della pandemia ha deciso di aspettare ancora prima di convolare a nozze.
Sci di Fondo – Altro addio nelle lunghe distanze: a 31 anni si ritira Anton Karlsson
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