Sci di fondo | 10 aprile 2021

Fondo - La determinazione di Hellweger: "Migliorare nella resistenza per fare bene alle Olimpiadi"

L'altoatesino è abbastanza chiaro sui suoi obiettivi: "Voglio alzare l'asticella, migliorando nella resistenza e con maggiore esperienza tattica posso iniziare ad entrare in semifinale"

Fondo - La determinazione di Hellweger: "Migliorare nella resistenza per fare bene alle Olimpiadi"

Nella stagione appena conclusa ha disputato quattro gare individuali di Coppa del Mondo ed una team sprint, riuscendo anche ad andare tre volte in zona punti e ottenendo come miglior risultato un 17° posto a Dresda, dove aveva anche fatto registrare un ottimo ottavo tempo in qualificazione. Michael Hellweger si è confermato su buoni livelli, pur non riuscendo a conquistare la medaglia ai Campionati Italiani, una cosa che l’ha amareggiato non poco, dal momento che ancora non è entrato in alcun corpo sportivo, pur essendo tesserato da aggregato per le Fiamme Oro.

La sua caparbietà e la voglia di crederci fino in fondo, che l’aveva portato a non mollare due anni fa quando si era allenato praticamente da solo per tutta l’estate fino a vincere in OPA Cup, arrivare 15° in Coppa del Mondo ed entrare nel gruppo Milano-Cortina 2026 per la stagione 2020/21, sono state premiate dalla Provincia di Bolzano e Sporthilfe, che l’hanno inserito nel programma Èlite in sostegno degli atleti fuori dai corpi sportivi, ma con i mezzi per arrivare alle Olimpiadi. «Per me è una cosa importante – ha affermato Hellweger a Fondo Italianon essendo ancora stato arruolato da un corpo sportivo, questa borsa mi offre la chance di continuare a fare sport. È come se avessi uno sponsor, un sostegno per me fondamentale per continuare la mia carriera, fare il fondista come va fatto, dando il massimo ogni giorno per giocarmi al meglio le mie possibilità».  

L’ultima stagione ha soddisfatto Hellweger, nonostante sia mancato l’acuto ai Campionati Italiani. «Innanzitutto sono contento che abbiamo avuto una stagione, in quanto la scorsa estate nemmeno sapevamo se avremmo gareggiato. Per il resto sono contento della mia stagione, ho disputato delle buone gare in Coppa del Mondo. Ecco, se devo trovare un aspetto negativo, è il Campionato Italiano, nel quale avrei voluto fare meglio. Purtroppo ho sbagliato tattica nei quarti di finale. Ma per il resto sono contento della mia stagione, anche perché sono riuscito a mantenere delle buone condizioni di forma per tutta la stagione».

L’altoatesino tesserato per le Fiamme Oro è un giovane alla mano, simpaticissimo, ma quando entra in pista si trasforma e tira fuori tanta grinta, figlia della sua voglia di arrivare. Per questo motivo sa anche essere critico verso se stesso ed è consapevole degli aspetti da migliorare per diventare più competitivo. «Mi serve un pelo di resistenza in più e devo migliorare tecnicamente – ha ammesso Hellweger a Fondo Italia – se voglio raggiungere la semifinale in Coppa del Mondo devo migliorare nella resistenza. Tatticamente tendo troppo a tirare all’inizio, vado subito a tutta. Purtroppo è sempre difficile quando hai poca esperienza, certe cose le capisci gareggiando in Coppa del Mondo».

L’azzurro ha spinto molto su questo aspetto, è convinto che soltanto gareggiando con continuità ad un certo livello un giovane possa realmente crescere: «Secondo me è fondamentale gareggiare con continuità in Coppa del Mondo. Se fai una gara a dicembre sbagli la qualificazione e torni a marzo non maturi l’esperienza necessaria. A noi giovani serve avere continuità. Noto che rispetto ad alcuni anni fa inizio ad avere già più esperienza, anche perché negli ultimi anni ho avuto la possibilità di fare qualche gara in più. Purtroppo quest’anno ci sono state anche meno gare a causa del Covid, ho fatto solo quattro tappe, ma sono riuscito a qualificarmi tre volte. L’anno prossimo spero di farne ancora di più, sono convinto di poter migliorare molto».

In Coppa del Mondo, Hellweger ha anche l’occasione a volte di ricevere qualche consiglio da Pellegrino. «Al termine della gara mi spiega a volte alcune cose dal punto di vista tattico, mi consiglia il modo migliore di affrontare determinate curve, dove andare più lentamente e quando accelerare. Insomma tutti questi aspetti».

In questi giorni l’altoatesino sta facendo le ultime sciate della stagione, poi si concederà un po’ di riposo per ripartire più carico che mai verso la stagione 2020/21. L’obiettivo è ben chiaro. «Punto alle Olimpiadi di Pechino, visto che vi sarà una sprint in skating che è il mio format di gara ideale. In Coppa del Mondo mi piacerebbe invece entrare finalmente in semifinale. Voglio alzare l’asticella, anche perché non voglio andare alle Olimpiadi soltanto per fare il turista e partecipare, vorrei essere lì per fare una bella prestazione».

Giorgio Capodaglio

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