Sci di fondo | 19 aprile 2021

VIDEO - Sci di Fondo, due atleti contro un albero: polemiche in Russia dopo la Marathon di Avachinsky

La gara si è svolta in Kamchatka; per ore è circolata la notizia che l'atleta coinvolto nella caduta fosse addirittura morto, in realtà è venuta a mancare un'altra persona ma a causa di un malore

VIDEO - Sci di Fondo, due atleti contro un albero: polemiche in Russia dopo la Marathon di Avachinsky

Si sta discutendo moltissimo in Russia dopo la Marathon di Avachinsky, competizione di sci di fondo, che si è svolta in Kamchatka. Le prime informazioni riportavano la morte di un fondista di cinquantasei anni a causa di una brutta caduta con impatto pesante contro un albero. Il canale Telegram Baza aveva dato la notizia, subito ripresa dal noto giornalista Dmitry Guberniev, pubblicando un video con una serie di atleti che cadevano in discesa e due di essi finivano proprio contro un albero. Dal video, però, nessuno dei due coinvolti sembrava in gravi condizioni.

Il canale TV 360, citando una fonte interna alle forze dell’ordine aveva successivamente riferito che l’atleta che si era schiantato contro l’albero nel corso della gara, era vivo e aveva si era nemmeno ritirato dalla competizione dopo la caduta. Altre fonti, invece, hanno scritto che l’atleta del video era in cura presso l’ospedale cittadino. Era stata però confermata la morte di un partecipante, ma le ragioni sarebbero completamente diverse. «Nessuno è morto per l’impatto con un albero. È venuto a mancare un partecipante di cinquantasei anni che secondo i primi esami, avrebbe avuto un attacco di cuore» è quanto aveva affermato la fonte.

Anche il sito skisport.ru, ha recentemente confermato che l’uomo è morto a causa di un malore, citando le dichiarazioni di una testimone oculare ad Eurosport: «Mi trovavo esattamente in quel posto al momento dell’accaduto. Eravamo in quattro ed un uomo è caduto non lontano da noi in mezzo alla pista. Gli sono corsi intorno, gli hanno tolto gli sci e messo a lato della pista. Il mio amico è un soccorritore professionista, ha cercato di aiutarlo, ma era impossibile. Poi sono arrivati altri ragazzi, hanno fatto tutto il possibile. Non c’è stato alcun albero e nessuno stava filmando in quel momento».

La conferma è arrivata da Match TV: il sessantunenne Kostantin Samarkin è morto presumibilmente per un coagulo di sangue nell’arteria polmonare.
Il giornalista di Match TV, Andrei Romanov, ha anche contattato Andrei Yemelyanov, l’uomo vittima della bruttissima caduta mostrata nel video, ancora in ospedale a causa di una frattura. «Mi sento bene – ha affermato – ho le costole rotte ma sto guarendo, tutto guarisce. In discesa ero in lotta, le condizioni erano difficili e la velocità alta. Ho commesso un errore e sono caduto. Starò ancora qui per tre giorni e spero di poter poi uscire».

Insomma sono circolate tante notizie e voci, ma ora è stata fatta chiarezza. Purtroppo una persona è venuta a mancare, ma non a causa di una caduta. Sicuramente, però, anche se non vi è stato alcun incidente fatale, almeno vedendo le immagini del video, in pista non sembra fossero garantite delle condizioni di sicurezza ed i partecipanti sono stati comunque esposti a dei rischi.

Per la cronaca, la gara da è stata vinta dalla biatleta Irina Kazakevich davanti a Natalia Gerbulova e Tamara Voronina. Nella gara maschile successo allo sprint per Konstantin Glavatskikh su Sergey Turishev e Raul Shakirzyanov. I primi due classificati hanno difeso gli organizzatori.

G.C.

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