Biathlon | 24 aprile 2021

La giovane Sara Cesco Fabbro lascia il biathlon: "Si chiude il capitolo più importante della mia vita"

La giovane sappadina del Centro Sportivo Esercito ha annunciato il suo addio nei giorni scorsi con un sentito messaggio social: "Questo sport mi ha fatto capire quanto sia importante avere una passione"

La giovane Sara Cesco Fabbro lascia il biathlon: "Si chiude il capitolo più importante della mia vita"

Dopo i ritiri di Nicole Gontier e Mattia Nicase, arrivati in Val Martello, e la decisione di Giuseppe Montello di passare allo sci di fondo, ecco un altro addio nel biathlon italiano, quello di Sara Cesco Fabbro.

A 21 anni, la sappadina, cresciuta dello sci club Camosci Sappada ed entrata nel Centro Sportivo Esercito nell'autunno del 2019, ha deciso di abbandonare l'attività agonistica. Prima dell'arruolamento, quando era ancora tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, Cesco Fabbro aveva preso parte ai Mondiali Juniores e Youth di Otepää del 2018.

Molto sentito ed emozionato il suo messaggio d'addio, pubblicato sui profili social, nel quale Sara Cesco Fabbro ha giustamente tenuto per sé le motivazioni di questo passo. Sicuramente la passione per questo sport è ancora tanta, come si evince dalle sue parole.

«Tempo di cambiamenti - è scritto nel messaggio della sappadina - si chiude un capitolo della mia vita, probabilmente il più importante, quello che mi ha dato la possibilità di conoscere tante persone, in primis me stessa e i miei limiti; di vedere posti nuovi; di provare diverse emozioni e sensazioni. Questo sport spettacolare mi ha fatto crescere, non solo fisicamente (tanto) ma soprattutto mentalmente. Mi ha fatto capire quanto sia importante avere una passione e che lavorando con impegno le soddisfazioni arrivano!! Mi ha fatto anche soffrire, chi mi è stato vicino sa che gli ultimi anni sono stati davvero duri per me, ma sono veramente contenta di averci provato.

Ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno fatto parte di tutto questo!
Dagli inizi con mio “zio” Eliseo e Marianna Sartor, passando per i Camosci, il comitato FVG, la squadra junior, tutti gli allenatori, il Centro Sportivo Carabinieri con il quale sono stata tesserata ed il Centro Sportivo Esercito che credendo in me, mi ha dato la possibilità di rendere la mia passione un lavoro.

Grazie alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuta e senza la quale tutto questo non sarebbe stato possibile. E grazie agli amici: quelli di passaggio, quelli che poi sono tornati e quelli che non se ne sono mai andati. È stato speciale e mi scende la lacrima ripensando ai bei momenti passati insieme.

So che tutto questo mi mancherà tantissimo!

Ma come direbbe la mia amica Gianna “SEI NELL’ANIMA E LÌ TI LASCIO PER SEMPRE” (quindi non pensate di esservi sbarazzati di me)».

In bocca al lupo per il tuo futuro Sara, che sia dentro o fuori dal mondo del biathlon.

Giorgio Capodaglio

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