Biathlon | 28 aprile 2021

Biathlon - Modifiche in vista per la super sprint: ecco come dovrebbe cambiare il format

L'IBU sta lavorando a delle modifiche al format che lo scorso anno avrebbe dovuto fare il suo esordio in Coppa del Mondo; anelli da 1,5 km ed addio ricariche

Biathlon - Modifiche in vista per la super sprint: ecco come dovrebbe cambiare il format

Il biathlon è uno sport sempre in evoluzione e l'IBU cerca di continuo nuovi format, provandoli e perfezionandoli sfruttando IBU Cup e IBU Cup Junior. Un nuovo formato di gara che la federazione internazionale sta cercando di introdurre è la super sprint, che nella passata stagione era stata addirittura inserita nel calendario della Coppa del Mondo proprio nella tappa conclusiva di Holmenkollen. In seguito alle proteste arrivate da atleti ed allenatori che lo ritenevano un format troppo legato a fattori esterni, come possibili cadute o la rottura di un bastone, oltre che una sorta di "tiro a segno" visto lo scarso chilometraggio, l'IBU aveva deciso di togliere la gara dal calendario per studiare delle modifiche al format.

Secondo quanto riferito ai colleghi di Nordic Magazine da Christophe Vassallo, presidente dell'ufficio tecnico della federazione internazionale, l'IBU ha già apportato le prime modicihe che saranno provate molto probabilmente in IBU Cup o IBU Cup Junior. Innanzitutto cambierà la distanza della competizione, che passerà da 1 km al giro a 1,5 chilometri, proprio per evitare che un evento sfortunato possa compromettere la gara di un atleta senza possibilità di recuperare. Così la competizione si svolgerà su 4,5 km anziché 3 km per la qualificazione e 7,5 km anziché 5 per la finale. In questo modo si vorrebbero anche attenuare le critiche circa il fatto che questo format sarebbe solo un "tiro a segno".

Il cambiamento più importante riguarda però l'assenza di ricariche. Per ogni errore vi sarà quindi un giro di penalità, anche se l'anello resterà dimezzato rispetto al solito, appena 75 metri.

Inoltre non vi sarà più l'alternanza tra qualificazione maschile e femminile, seguita dalle fasi finali che hanno allungato le giornate per gli atleti. La super sprint sarà ora organizzata per genere. Insomma, dopo la qualificazione si disputerà subito la finale e soltanto successivamente si passerà all'altro genere. «Abbiamo visto che questo creava uno squilibrio tra le nazioni che dormivano vicino allo stadio con gli atleti che potevano tornare a riposare tra le qualifiche e le finali e gli altri che dovevano aspettare allo stadio. Non è stato molto giusto» ha ammesso Christophe Vassallo.

L'obiettivo dell'IBU è quello di poter portare questo nuovo format in Coppa del Mondo.

G.C.

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