La stagione 2020/21 doveva essere quella della rinascita per Calle Halfvarsson. Il fondista svedese aveva deciso di intraprendere una nuova strada per tornare nelle posizioni di vertice delle classifiche e puntare alle medaglie dei Mondiali di Oberstdorf, in particolare della 50 km. Per questo motivo si era affidato a Mattias Reck, acclamato allenatore di ciclismo, che aveva portato il fondista delle lunge distanze Max Novak a raggiungere ottimi risultati. Nuove metodologie d’allenamento per cambiare il corso delle cose e rilanciarsi.
Le cose sono andate però molto diversamente. La stagione è stata una delle più deludenti della carriera di Halfvarsson, che in Coppa del Mondo non è mai andato meglio del 14° posto ottenuto nella pursuit di Dobbiaco. Al Mondiale di Oberstdorf lo svedese ha disputato solo lo skiathlon, nel quale si è addirittura ritirato. Dopo quella gara, la decisione di tornare a casa senza nemmeno disputare quella 50 km che rappresentava il suo grande obiettivo stagionale.
«È stata la mia peggior stagione di sempre – ha dichiarato alcune settimane fa – in tutta la stagione non c’è mai stato un momento in cui mi sia sentito veramente in forma. Cosa è andato storto? Una sorta di sovrallenamento».
Così, in vista della stagione olimpica, Halfvarsson ha deciso di tornare subito sui suoi passi chiudendo immediatamente la collaborazione con Reck, come svelato all’Expressen dal manager del fondista svedese, Magnus Larsson. «Calle sarà a Falun in futuro, dove vive Mattias Nilsson». Quest’ultimo faceva parte dello staff di Halfvarsson già lo scorso anno e aveva lavorato al fianco di Reck.
«È stato molto istruttivo collaborare con Mattias Reck e probabilmente continueremo a parlare di preparazione con lui in futuro – ha spiegato Nilsson all’Expressen – ma la prossima stagione, io solo sarò l’allenatore di Calle».
L’obiettivo è ora Pechino 2022, quella che dovrebbe essere l’ultima Olimpiade nella carriera di Halfvarsson. Un evento che lo stimola moltissimo, come rivelato ancora da Larsson: «Si sente super motivato per la prossima stagione. La cosa peggiore è che lo scorso anno si sentiva in formissima ad agosto e settembre, aveva ottenuto i suoi risultati migliori di sempre in tutti i test. Ora bisogna solo trovare il modo giusto per riuscire a portarli anche in inverno».
Fondo – Esperimento fallito: Halfvarsson lascia l’allenatore di ciclismo Mattias Reck
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