Biathlon | 05 maggio 2021

Biathlon - Hanna Öberg, Samuelsson e Ponsiluoma già certi della convocazione per le Olimpiadi di Pechino

Il Comitato Olimpico Svedese ha svelato i nomi dei primi tre convocati del biathlon per i Giochi di Pechino: sono i tre atleti che hanno vinto medaglie individuali ai Mondiali di Pokljuka

Foto Manzoni/IBU

Foto Manzoni/IBU

Dopo aver annunciato ieri i nomi di sei fondisti già certi del posto per le Olimpiadi di Pechino 2022, il Comitato Olimpico Svedese ha comunicato i nomi dei primi tre atleti selezionati per l'evento a cinque cerchi che si svolgerà tra nove mesi. 

Nel corso di una conferenza stampa, il SOK ha annunciato che i tre selezionati sono Hanna Öberg, Sebastian Samuelsson e Martin Ponsiluoma, che hanno vinto medaglie individuali durante Mondiale di Pokljuka della passata stagione.

Nonostante fossero allora giovanissimi, questi tre atleti hanno tutti già preso parte anche ai Giochi di Pyeongchang del 2018. Ad appena 22 anni Hanna Öberg vinse l'oro nell'individuale e l'argento in staffetta, Samuelsson non ancora ventunenne conquistà un clamoroso argento nella pursuit e l'oro con la staffetta maschile, della quale non faceva parte invece Ponsiluoma.

Ovviamente nel corso dell'autunno e del prossimo inverno verranno selezionati anche gli atleti che formeranno il contingente svedese per le Olimpiadi di Pechino. Ripetere il medagliere di Pechino è un sogno nemmeno così troppo irraggiungibile, almeno sulla carta. In Corea del Sud la Svezia chiuse terza nel medagliere del biathlon con due ori ed altrettanti argenti, alle spalle di Germania e Francia, ma allora davanti alla Norvegia. I valori in questi quattro anni sono cambiati non poco, in quanto la Germania ha perso gli atleti che gli regalarono i tre ori (Dahlmeier e Peiffer), la Francia ha perso Fourcade che vinse due ori individuali più quello nella mista, alla quale prese parte anche Dorin Habert, ma la Norvegia ha uno Johannes Bø molto più consapevole della sua forza, così come sono diventate campionesse di livello assoluto Eckhoff e Røiseland, oltre a tanti giovani in rampa di lancio con Lægreid e Dale. Insomma ripetersi non sarà facile, ma questi tre atleti già convocati, più quelli che si aggiungeranno, hanno i mezzi per poter regalare alla Svezia tante gioie.


Giorgio Capodaglio

Ti potrebbero interessare anche: