Biathlon | 11 maggio 2021

Biathlon - Alex Inderst parla della Squadra B "Milano Cortina": "È il momento giusto per dar vita a questo progetto"

L'allenatore azzurro ha parlato del gruppo che sta allenando assieme a Mezzaro, Cianciana e Pozzi: "Il livello è alto; ora dobbiamo costruire una base per permettere loro di fare il salto di qualità nei prossimi anni"

Biathlon - Alex Inderst parla della Squadra B "Milano Cortina": "È il momento giusto per dar vita a questo progetto"

A Valdidentro è ufficialmente iniziata la preparazione della neonata Squadra B “Milano Cortina 2026” della nazionale italiana di biathlon. A partire da giovedì 6 maggio fino al 13 al maggio.
A guidare il gruppo, per questa volta privo di Linda Zingerle impegnata nel corso allievi delle Fiamme Gialle, gli allenatori Alex Inderst, Nicola Pozzi, Fabio Cianciana ed Edoardo Mezzaro.

Una squadra molto giovane, che va dal 1997 al 2002, con un’atleta che ha già esperienza in Coppa del Mondo come Irene Lardschneider ed altri che negli ultimi anni hanno vinto tante medaglie Mondiali, come Hannah Auchentaller e la stessa Linda Zingerle. Un gruppo che guarda al futuro, quindi, ma anche al presente.

Intervistato da Katja Colturi, Alex Inderst (Carabinieri) ha parlato della squadra che sta allenando assieme ai suoi colleghi e della programmazione di questo periodo. «Siamo partiti molto presto. La nostra squadra ha un progetto a medio-lungo termine. È una sfida nuova per me e per i ragazzi, dobbiamo ancora conoscerci un po’. Abbiamo tutto il tempo di farlo perché avremo tanti raduni. È il momento giusto per dar vita a questa squadra con tanti giovani, perché cinque anni passano in fretta e bisogna quindi lavorare. Ho visto già in questi giorni che il livello di questo gruppo è molto alto. Il nostro scopo è di farli lavorare per permettere loro di migliorare e costruire una base per poi riuscire a fare il salto di qualità nei prossimi anni. Per loro è importante oggi aumentare un po’ il volume, sia organico che al tiro, per costruire quella base utile a fare il salto di qualità negli anni successivi fino all’anno olimpico. Adesso qui (in Valdidentro, ndr) faremo un lavoro di base, che consiste in tiro e lavori lunghi lenti con bici, corsa e skiroll. Nel periodo estivo abbiamo in programma anche di fare gare. Adesso è ancora da valutare quante, possibilmente i Campionati Italiani. Poi cerchiamo di vedere se fare delle gare tra di noi o se possiamo disputare qualche competizione all’estero».

GUARDA L'INTERVISTA

 

G.C.

Ti potrebbero interessare anche: