Turismo | 12 maggio 2021

Turismo - La ripartenza per questa estate ormai alle porte, in Friuli Venezia Giulia punta sulle famiglie

Particolare attenzione anche a chi scopre per la prima volta la bellezza della montagna. L’assessore regionale Bini: “La priorità è sostenere residenti e strutture ricettive”

Monte Lussari Friuli Venezia Giulia

Monte Lussari Friuli Venezia Giulia

L’emergenza sanitaria per combattere la pandemia da Coronavirus, nell’estate dell’anno scorso ha impresso una spinta al turismo di prossimità e le aree montane ne hanno beneficiato. Per la bella stagione ormai alle porte, il Friuli Venezia Giulia non si farà certo trovare impreparato.

Come conferma l’assessore regionale al turismo, Sergio Emidio Bini.

“La scorsa estate, in effetti, abbiamo assistito al fenomeno per il quale la montagna si è popolata di molte presenze, raggiungendo in alcuni casi aumenti che hanno toccato anche punte del 100 per cento. Abbiamo fatto tesoro di questa esperienza e deciso di implementare i servizi per gestire i flussi anche sulle cime del Friuli Venezia Giulia, diversificando l’offerta per i vari fruitori e includendo chi si approccia per la prima volta a questo mondo”.

Molto però è già stato fatto, attraverso l’inserimento nella riforma “SviluppoImpresa”, approvata nel mese di Febbraio dal Consiglio Regionale, una misura denominata “TUReSTA”, ossia un sostegno dedicato alle famiglie residenti in regione e strutture ricettive del Friuli Venezia Giulia.

“La misura - precisa l’assessore Bini - prevede l’erogazione di un voucher da un minimo di 80 euro a un massimo di 320 per nucleo familiare riservato a chi pernotterà per almeno tre notti in strutture del Friuli Venezia Giulia che aderiscono all’iniziativa e non sarà limitato alle sole strutture della montagna, ma anche alle città d’arte, ai capoluoghi di provincia e ai siti Unesco. Stiamo definendo il regolamento attuativo che ne disciplinerà i dettagli”.

“Inoltre - precisa l’assessore al turismo - attraverso la collaborazione con PromoTurismoFVG, l’ente che si occupa della strategia, della gestione operativa e della promozione turistica del Friuli Venezia Giulia, con al suo interno una divisione interamente dedicata al “food&wine”, abbiamo pensato alla FVGcard che consente di accedere a sconti e agevolazioni per fruire dei beni culturali della regione”

Assessore Bini, cosa direbbe ad un turista per convincerlo a trascorrere qualche giorno sulle vostre montagne?

“Direi sicuramente che le nostre montagne sanno parlare a tutti, riuscendo a farsi conoscere e far innamorare anche i più incerti. Le vette e i sentieri del Friuli Venezia Giulia meta per gli esperti, ma anche per famiglie e bambini. Abbiamo così differenziato l’offerta tenendo conto degli viaggiatori più esperti ma anche degli esploratori alle prime armi, a cui offrire un approccio più “soft”, con escursioni semplici alternate a tracciati più impegnativi, così da accontentare tutti i visitatori e cercando in qualche modo di non concentrare il pubblico solo sui tracciati e le destinazioni più note”.

NaMur

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