Giovedì si è svolta una lunga riunione del Sottocomitato FIS della Coppa del Mondo di sci di fondo. L’argomento principale ha riguardato il calendario della stagione 2021/22, che deve ancora essere pubblicato.
Secondo quanto raccolto da Fondo Italia non vi sarebbero delle modifiche sostanziali rispetto alla bozza dello scorso autunno. Le modifiche principali riguarderebbero soltanto alcuni format di gara. Per esempio nella seconda tappa, a Lillehammer, vi sarebbe una sprint in skating, anziché in tecnica classica. Per il resto le quattro settimane iniziali vedrebbero gli atleti gareggiare a Ruka, Lillehammer, Davos e Dresda.
Subito dopo Natale sarebbe confermata la partenza Tour de Ski, che si svolgerebbe in sei tappe partendo da Lenzerheide, passando per Oberstdorf e concludendosi poi in Val di Fiemme il 3 e 4 gennaio. A Tesero, quindi, niente sprint in tecnica classica ma soltanto la mass start in classico ed il giorno successivo il Cermis. Queste sarebbero le uniche due gare in calendario in Italia, che toccherebbe quindi il numero minimo di competizioni stagionali nell’ultimo decennio.
Premanon e Planica dovrebbero condurre poi gli atleti alle Olimpiadi. Di ritorno da Pechino dovrebbe esserci la modifica più importante al calendario, in quanto sarebbe stata tolta la tappa di Tallin, inizialmente programmata per il 24 febbraio, ad appena tre giorni di distanza dalla chiusura dei Giochi. Si andrà invece a Lahti, poi Drammen, quindi Oslo, con le donne probabilmente confermate al sabato e partenza mass start per 30 e 50 km, notizia che non farà piacere a tanti appassionati. Dopo la Norvegia si dovrebbe andare quindi a Falun, prima delle finali per il momento confermate a Tyumen.
Sci di Fondo – Il calendario della Coppa del Mondo 2021/22 non dovrebbe presentare grandi novità
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