Sci di fondo | 23 maggio 2021

Sci di Fondo - Elisa Brocard inizia la sua preparazione giungendo seconda al Giro Podistico dell'Isola d'Elba

La valdostana del Centro Sportivo Esercito è stata protagonista nella prima competizione podistica a tappe che si è svolta dall'inizio della pandemia, chiudendo al secondo posto

Sci di Fondo - Elisa Brocard inizia la sua preparazione giungendo seconda al Giro Podistico dell'Isola d'Elba

Nell’intervista rilasciata venerdì scorso a Fondo Italia, il nuovo dt dello sci di fondo azzurro, Alfred Stauder, aveva sottolineato l’importanza della corsa nella preparazione atletica di un fondista. Proprio da una competizione di corsa è iniziata preparazione di Elisa Brocard verso la stagione olimpica.
La valdostana del Centro Sportivo Esercito ha preso parte al Giro Podistico Isola d’Elba, gara di interesse nazionale riconosciuta dal CONI, che si è svolta in cinque tappe dal 16 al 23 maggio sulle splendide strade e sentieri della bellissima isola toscana, tra paesaggi da togliere il fiato.
Un totale di 48,7 km per completare la trentesima edizione di quella che è stata la prima gara podistica a tappe a svolgersi dallo stop per la pandemia.

Brocard vi ha preso parte per pura passione e spinta anche da quello spirito di competizione, innato in una fondista. L’obiettivo della valdostana era di godersi ancora qualche giorno di mare nella bellissima isola toscana, dando anche il via alla sua preparazione per la stagione 2021/22. La sua voglia di competere l’ha però spinta anche a dare tutto, tanto che la trentaseienne, che all’Elba ha gareggiato per la società podistica “Atletica Sandro Calvesi”, ha concluso la competizione al secondo posto. La valdostana ha chiuso alle spalle di Fiorenza Pieri e davanti alla favorita Federica Proietti, dopo essere anche stata leader della classifica generale nelle prime tre tappe, grazie al successo ottenuto nella 5 km di apertura a Portoferraio.

«L’obiettivo era fare un po’ di mare ma con lo sguardo rivolto alla preparazione – ha spiegato Elisa Brocard a Fondo Italiaquesto giro rappresentava l’opportunità giusta. Ma soprattutto ci tenevo a divertirmi e vedere posti nuovi. Qui le gare si sono svolte in posti stupendi, tra montagne, mare, fortezze e miniere. L’ambiente era anche famigliare ed accogliente. Non mi sarei mai aspettata di chiudere al secondo posto, tantomeno di vincere una tappa, la prima, che si svolgeva tra le mura medicee di Portoferraio, con salite, discese e curve molto tecniche nel centro storico. Un ambiente molto suggestivo. Ci tengo a ringraziare il Centro Sportivo Esercito, che mi ha consentito di partecipare a questa competizione e che domani raggiungerò per allenarmi con il resto della squadra. Ci terrei molto a ringraziare anche l’Atletica Sandro Calvesi, società con la quale ho fatto un po’ di atletica da giovane e mi è sempre rimasta nel cuore. In particolar modo vorrei ringraziare la Presidente, Lyana Calvesi Ottoz, che mi fa sempre sentire in una grande famiglia».

La sciatrice del Centro Sportivo Esercito ha poi aggiunto: «Ho fatto un bel po’ di qualità di corsa. Ora mi concentrerò un po’ di più sulla quantità con l’aiuto degli altri mezzi di allenamento. È stata veramente una bella esperienza, anche perché ho conosciuto diversi appassionati di sci di fondo. In particolar modo, ho rivisto una ragazza che fece parte della nazionale juniores: Cristina Delpero. Me la ricordo bene quando iniziavo a gareggiare a livello nazionale. Credo competesse con Follis e Longa. Anche lei e suoi marito hanno fatto la gara a tappe. Pure lei, come me, da fondista preferiva largamente i tratti di salita anziché quelli in piano e discesa».

Alla competizione ha preso parte anche Erik Benedetto, personal trainer di Federico Pellegrino ed ex preparatore atletico della nazionale azzurra di sci di fondo, che ha chiuso con un buonissimo quinto posto.

Giorgio Capodaglio

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