Biathlon | 24 maggio 2021

Verso Pechino 2022; dai norvegesi del biathlon ai russi del fondo, Lavazè è ricercatissima dai big internazionali

La località fiemmese ospiterà tantissime squadre internazionali, che hanno scelto di allenarsi in quota in vista dei Giochi Olimpici di Pechino

Verso Pechino 2022; dai norvegesi del biathlon ai russi del fondo, Lavazè è ricercatissima dai big internazionali

In vista delle Olimpiadi di Pechino, nelle quali le competizioni di sci nordico e biathlon si disputeranno a 1700 metri di altezza, le località in quota sono molto gettonate nella preparazione in vista della stagione 2021/22. Particolarmente ricercata è Lavazè, grazie alla nuovissima pista di skiroll, completata soltanto un anno fa, collegata al poligono ed un’altezza di 1800 metri, ideale per il tipo di allenamento di cui hanno bisogno gli atleti. La località della Val di Fiemme sta avendo un boom di prenotazioni, tanto che l’Albergo Dolomiti, dove soggiornano spesso anche le squadre azzurre, è stato anche costretto a respingere alcune prenotazioni perché ormai al completo.

La prima ad arrivare sarà la nazionale norvegese di biathlon, che soggiornerà a Lavazè dal 24 giugno fino all’inizio di luglio, portando con sé i campioni che hanno entusiasmato la passata stagione, visto che la classifica generale sia al maschile che al femminile si è chiusa con una doppietta della nazione scandinava. Negli stessi giorni raggiungerà Lavazè anche il biatleta svedese Samuelsson, già contattato proprio da Tarjei Bø per qualche allenamento assieme. Il medagliato olimpico di Pyeongchang, che sarà in compagnia di alcuni compagni, ha deciso di recarsi per conto proprio in Italia e da Lavazè andrà poi a luglio ad Anterselva. Per tutto luglio sarà a Lavazè anche la nazionale paralimpica di fondo e biathlon dell’Ucraina, mentre sempre a luglio si allenerà al Passo la nazionale italiana di sci di fondo femminile. Anche la squadra azzurra di biathlon godrà del poligono in quota di Lavazè, dove è comunque spesso solita allenarsi Dorothea Wierer, visto che sarà in questa località sia a cavallo tra luglio ed agosto che tra settembre ed ottobre. A fine luglio vi sarà anche la nazionale juniores di sci di fondo, mentre per oltre due settimane, da fine luglio fino a metà agosto, nella località fiemmese si allenerà la nazionale norvegese di combinata nordica di Jarl Magnus Riiber.

Ad agosto vi saranno anche la nazionale austriaca di biathlon, quella finlandese di sci di fondo e il gruppo Cramer della nazionale russa di sci di fondo, che vede al suo interno anche Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani e l’austriaca Stadlober. Si prevedono quindi sessioni d’allenamento di altissimo livello se con la nazionale finlandese dovessero essere presenti i vari Niskanen, Mäki o la stessa Pärmäkoski. A fine settembre, oltre alla squadra azzurra di biathlon, vi sarà anche la nazionale italiana maschile di sci di fondo. Infine, ad ottobre dovrebbe tornare nuovamente la Norvegia del biathlon, che anche lo scorso anno si recò in autunno a Lavazè per preparare la stagione, nonostante le tante restrizioni. In quell’occasione Eckhoff e Tandrevold incrociarono in pista Dorothea Wierer, che saltò il ritiro azzurro ad Oberhof per allenarsi in Val di Fiemme. Sia a giugno che ad ottobre, usufruirà delle strutture della località fiemmese anche la nazionale tedesca di sci di fondo.

Sulla pista da skiroll di Lavazè si alleneranno poi le nazionali tedesca ed ucraina di biathlon, che soggiorneranno però a qualche chilometro di distanza. Insomma in pista ed al poligono ci sarà parecchio traffico.

G.C.

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